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Come iscriversi all’albo dei periti industriali: la guida per chi vuole esercitare la libera professione

Tra i nostri lettori molti sono i periti industriali o quelli che aspirano a diventarlo e, soprattutto da questi ultimi, ci arrivano in redazione richieste di informazioni relative allo svolgimento della professione e alle procedure di iscrizione all'ordine. Per iscriversi all'albo unico dei periti industriali, infatti, bisogna seguire un iter specifico che prevede il possesso di specifici requisiti, lo svolgimento di alcuni passaggi fondamentali e il versamento di una quota. In questo articolo approfondiremo quanto già trattato nella guida "Come si diventa perito industriale: requisiti e lauree abilitanti" focalizzandoci prettamente sulla procedura di iscrizione.

Iscrizione all'albo dei periti industriali: requisiti

Vi sono dei requisiti che si devono possedere a priori per poter ambire a diventare un perito industriale iscritto all'albo, questi sono nello specifico:

  1. possedere un Diploma di Perito Industriale Capotecnico;
  2. possedere un Diploma di Istruzione Tecnica ai sensi del Dpr 15 marzo 2010;
  3. possedere una Laurea triennale di cui al Decreto ministeriale 4 agosto 2000.

Oltre al possesso di uno di questi titoli di studio, l'aspirante dovrà:

  • essere di cittadinanza Italiana o Europea;
  • godere il pieno esercizio dei diritti civili;
  • essere di specchiata condotta morale;
  • essere residente nella circoscrizione del Collegio presso cui si fa richiesta.

Possedere questi requisiti permetterà al candidato di avviare il percorso per l'iscrizione all'albo dei periti i cui primi step sono il periodo di praticantato e il conseguimento dell'abilitazione.

Ricordiamo che i diplomati ante 2015 potranno iscriversi senza il titolo di laurea solo fino al 28 maggio 2021.

Iscrizione al registro praticanti dei periti industriali

Il primo passo obbligatorio per tutti è proprio il praticantato, o meglio l'iscrizione al registro dei praticanti subordinata al pagamento di una quota una tantum. Il registro non è altro che un elenco in cui vengono iscritti tutti coloro che possiedono i requisiti di cui sopra e che intendono svolgere la professione, ed è tenuto presso il Consiglio Provinciale dei Periti Industriali. Inoltre, il registro ospita anche i nominativi di coloro che possono dimostrare con autocertificazione e adeguata documentazione, di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge 17/1990 e che vogliono conseguire l'abilitazione partecipando all'esame.
Domanda di iscrizione al registro dei praticanti

Quanto dura il praticantato per periti industriali?

Il periodo di praticantato ha una durata standard di 18 mesi durante i quali l'aspirante dovrà accumulare l'esperienza necessaria a svolgere al meglio la propria professione. Esistono diversi modi per svolgere il praticantato e maturare la giusta esperienza, di seguito li elencheremo tutti analizzandoli nel dettaglio.

1.Tirocinio presso studio professionale

La prima opzione è svolgere il periodo di 18 mesi di praticantato effettuando un tirocinio presso uno studio professionale. Può trattarsi di uno studio di:

  1. un perito industriale
    iscritto all'albo da almeno 5 anni in possesso della stessa specializzazione del praticante;
  2. un ingegnere
    iscritto all'ordine da almeno 5 anni;
  3. un geometra
    iscritto all'ordine da almeno 5 anni, ma solo per praticanti aspiranti Periti Edili;
  4. un architetto
    iscritto all'ordine da almeno 5 anni, ma solo per praticanti aspiranti Periti Edili.

Durante questi 18 mesi il praticante dovrà svolgere un'attività inerente alla specializzazione del proprio diploma.

2. Tirocinio presso Aziende Pubbliche o Private

Si può effettuare il tirocinio anche presso aziende private o pubbliche che svolgano attività inerenti alla specializzazione del diploma del praticante. L'esperienza lavorativa accumulata dovrà essere validata dal Consiglio Direttivo del Collegio e comprovata dal contratto stipulato con l'azienda, che può essere:

  1. contratto di assunzione a tempo indeterminato;
  2. contratto di formazione lavoro;
  3. contratto di inserimento;
  4. contratto di apprendistato.

Inoltre, in caso di azienda pubblica, per attivare il percorso di tirocinio è necessario il nulla osta dell'Ente Pubblico di riferimento.

3. Iscrizione ed esperienza precedenti

I 18 mesi di tirocinio si considerano "assolti" anche per il praticante già iscritto al registro che ha già maturato esperienza precedente alle dipendenze di un'azienda privata o pubblica che svolge attività affini alla propria specializzazione. L'esperienza accumulata deve essere di 3 anni che devono essere maturati necessariamente nell'arco temporale che va dal 15 agosto 2007 al 14 agosto 2012.

4. Frequenza di Corsi di I.T.S. o I.F.T.S.

Il praticantato può essere assolto Corsi di istruzione tecnica superiore I.T.S. o Corsi di istruzione e formazione tecnica superiore I.F.T.S..
Tali corsi devono avere la durata di 4 semestri e devono essere comprensivi di un periodo di tirocinio non inferiore a 6 mesi. Specifichiamo che per soddisfare questa condizione bisognerà aver frequentato il corso con esito positivo

5. Conseguire la laurea triennale

Il regolamento dell'ordine concede a coloro che vogliono conseguire la laurea triennale una riduzione del periodo di tirocinio che da 18 viene portato a 6 mesi i quali potranno essere assolti durante il percorso di studi.
Nello specifico, ecco qualche esempio delle classi di laurea triennale compatibili con il praticantato per l'accesso all'albo dei periti:

  1. L-3 Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda;
  2. L-4 Disegno industriale;
  3. L-7 Ingegneria civile e ambientale;
  4. L-8 Ingegneria dell'informazione;
  5. L-9 Ingegneria industriale;
  6. L-21 Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale;
  7. L-23 Scienze e tecniche dell'edilizia;
  8. L-26 Scienze e tecnologie agro-alimentari;
  9. L-27 Scienze e tecnologie chimiche;
  10. L-30 Scienze e tecnologie fisiche;
  11. L-31 Scienze e tecnologie informatiche;
  12. L-34 Scienze geologiche;

Esame di abilitazione per Periti Industriali

Svolto il periodo di praticantato secondo una delle modalità indicate, il candidato avrà diritto a svolgere l'esame finalizzato a conseguire l'abilitazione. Si tratta di un esame istituito con Decreto del Ministero dell'Istruzione che si svolge presso un istituto tecnico della regione, di norma nei mesi di ottobre/novembre di ogni anno. L'esame si divide in:

  1. Prima prova scritta
    comune a tutte le specializzazioni;
  2. Seconda prova scritta
    specifica per ciascuna specializzazione;
  3. Prova orale
    accessibile solo a chi ha superato le prove scritte

Iscrizione all'albo dei periti industriali: La domanda

Conseguita l'abilitazione ci si potrà finalmente iscrivere all'albo come perito industriale o perito industriale laureato inviando telematicamente l'apposita domanda di iscrizione reperibile sul sito dell'albo unico dei periti industriali che andrà compilata in tutte le sue parti indicando:

  • Dati Anagrafici;
  • Residenza;
  • Recapiti;
  • Titoli di studio;
  • Specializzazione;
  • Abilitazione;
  • Eventuale iscrizione ad altro albo.

Domanda iscrizione albo periti industriali

Quota di iscrizione all'albo dei periti industriali: costo

Per iscriversi all'albo dei periti industriali è prevista una quota iniziale e una quota di rinnovo annuale, tuttavia la cifra non è fissata a livello nazionale ma cambia in base all'ordine territoriale. In media si tratta di una somma che si aggira attorno a circa 200 € ma, per maggiori informazioni su cifre esatte e sulle modalità di pagamento o per essere messo a conoscenza di eventuali riduzioni dovute a condizioni particolari, consigliamo agli interessati di rivolgersi direttamente all'ordine territoriale presso cui intendono iscriversi.

Iscrizione alla cassa previdenziale

Una volta iscritti all'albo scatta l'obbligo di qualificarsi presso l'EPPI o Ente di Previdenza dei Periti Industriali, dichiarando se si intende o meno esercitare la libera professione. Chi sceglie di esercitare dovrà iscriversi obbligatoriamente all'EPPI. Troverete maggiori informazioni sul sito dell'ente reperibile all'indirizzo: www.eppi.it/.

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