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La contabilità dei lavori: compiti del Direttore dei lavori e atti contabili

Il Direttore dei Lavori, nel corso dell'esecuzione di un opera, ha il compito di assistere e vigilare sullo svolgimento dei lavori intervenendo, quando necessario, per fornire le indicazioni opportune. Tra i compiti che, una volta nominato, il DL dovrà svolgere, oltre a quelli di natura prettamente tecnica, vi sono quelli appartenenti alla sfera del controllo amministrativo e contabile. Per svolgere queste mansioni il tecnico nominato dal RUP dovrà seguire le disposizioni impartite dalla normativa in vigore e fare uso di appositi documenti, ovvero gli atti contabili. In questo articolo ci occuperemo di approfondire la normativa che stabilisce i compiti del DL nella gestione della contabilità e quali sono gli strumenti di cui deve fare uso.

I Compiti del Direttore dei Lavori per la contabilità

Secondo la normativa contenuta nel codice degli appalti il Direttore deve effettuare il controllo della spesa necessaria a sostenere i lavori di esecuzione dell'opera. Tale controllo va fatto, come anticipato, tramite la compilazione e l'aggiornamento dei documenti contabili. Nello specifico, il Direttore dei lavori si occupa di accertare e registrare tutti i fatti che producono una spesa e, tempestivamente, quando essi si verificano egli:

  1. Rilascia gli stati d'avanzamento dei lavori entro il termine fissato dai documenti di gara e dal contratto, per consentire l'emissione dei certificati di pagamento degli acconti da parte del RUP;
  2. Controlla lo sviluppo dei lavori e impartisce tempestivamente le disposizioni per la relativa esecuzione entro i limiti delle somme autorizzate;
  3. Promuove senza ritardo al RUP gli opportuni provvedimenti in caso di deficienza di fondi.

Quali sono gli atti contabili?

Gli atti contabili sono indicati dal Codice degli appalti all'Art. 181. "Elenco dei documenti amministrativi e contabili" e sono i seguenti:

Contabilità semplificata

Esistono casi in cui il DL può ricorrere ad una procedura più semplice per effettuare il controllo delle spese, ovvero alla contabilità semplificata, in cui al Direttore dei Lavori viene richiesto di apporre un visto sulle fatture di spesa, attestando così la corrispondenza del lavoro effettivamente svolto con quanto fatturato. L'apposizione del visto sulle fatture di spesa può sostituire anche il certificato di regolare esecuzione.

Specifichiamo che, la contabilità semplificata è pratica consentita per i lavori il cui importo risulti inferiore a 40.000€.

Contabilità su strumenti elettronici

Ai sensi del DM 49/2018 il controllo delle spese e della contabilità nei lavori pubblici può essere effettuata, nel rispetto del Codice dell'Amministrazione Digitale, anche tramite l'utilizzo di strumenti elettronici e piattaforme telematiche.

Nel caso in cui la direzione dei lavori venga affidata a professionisti esterni tali strumenti devono essere accettati dal RUP in maniera preventiva. Nello specifico il RUP dovrà verificare l'idoneità e la conformità dei supporti digitali con quanto stabilito nel Codice dell'Amministrazione Digitale.

Materiali e manufatti portati in contabilità

Nel caso in cui sia necessario riportare negli atti contabili materiali e manufatti, questi ultimi rimangono sempre a rischio e pericolo dell'impresa affidataria. In relazione ad essi il Direttore dei Lavori, tuttavia può esercitare il potere di rifiuto nei casi di:

  • esecuzione dei lavori senza la diligenza necessaria;
  • utilizzo di materiali diversi da quelli prescritti dal contratto;
  • utilizzo di materiali che, dopo l'accettazione e messa in opera, risultino inadeguati.

In questi casi, bisognerà trascrivere il rifiuto sul giornale dei lavori o sul primo atto contabile utile entro 15 giorni dalla rilevazione della non conformità.

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