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Quanto guadagna un Ingegnere in base alla propria specializzazione?

Proverbialmente l'ingegnere è una delle figure professionali più pagate. Diversi studi condotti sulle lauree che danno accesso alle professioni più remunerative mettono in cima alla lista diverse lauree di ingegneria.
Lo scopo del nostro articolo odierno è rispondere alla domanda "quanto guadagna un ingegnere?" tenendo conto dei fattori che ne influenzano lo stipendio:

  • settore di specializzazione;
  • anni di esperienza;

Quanto guadagna un ingegnere chimico

Nelle prime posizioni troviamo l'ingegnere chimico con laurea in ingegneria chimica e dei materiali, professione che trova diversi impieghi in molteplici settori come ad esempio produzione tessile, filiera alimentare o medico-farmaceutica, occupandosi principalmente di:

  • ottimizzare i processi produttivi chimici esistenti;
  • sviluppare nuovi materiali e processi di produzione;
  • gestire la produzione chimica;

Per un professionista del genere abbiamo uno stipendio di partenza da "neolaureato" di circa 32.000 € annui che cresce fino a raggiungere circa 50.000 € annui nella fase di stabilità lavorativa che di solito è tra i 35 e i 44 anni per poi arrivare alla fascia di età finale, quella compresa tra 45 e 54 anni dove lo stipendio arriva a superare i 63.000 €.

Quanto guadagna un ingegnere aerospaziale

L'ingegnere aerospaziale guadagna moltissimo, si parla di stipendi che possono arrivare fino a 100.000 € annui ma, come spesso capita, si tratta di cifre raggiungibili all'estero.
Da un rapido confronto tra USA e Italia per esempio abbiamo gli ingegneri aerospaziali statunitensi che percepiscono una retribuzione che può arrivare fino a 60.000 € al mese, mentre quelli italiani faticano a guadagnare più di 1.000 € al mese nei primi anni.
Vero è che il settore ha subito diversi tagli da parte dei vari enti, questo fa si che le retribuzioni appaiano alquanto bloccate, tuttavia gli ingegneri aerospaziali sono comunque richiesti in altri settori come:

  • nella progettazione di opere pubbliche;
  • industria automobilistica;
  • industria motoristica;

Quanto guadagna un ingegnere meccanico

Chi è in possesso di una laurea in ingegneria meccanica, in media, riesce ad inserirsi più facilmente nel mondo del lavoro rispetto agli altri colleghi ingegneri.
Molti sono i settori che li richiedono e all'interno di essi, loro si occupano di:

  • progettare macchine ed attrezzature meccaniche;
  • testarne il funzionamento;
  • sperimentare e di prototipizzare;
  • creare, modificare o verificare software e altri applicativi;
  • dirigere e gestire progetti produttivi industriali;
  • gestire e sovrintendere all'applicazione delle norme sulla sicurezza;

Tutto ciò li porta a guadagnare uno stipendio di partenza di circa 30.600 € che raggiunge i 39.800 € dopo i 35 anni.
La retribuzione dei professionisti più maturi del settore, ovvero la fascia che va dai 45 ai 54 anni, si aggira tra i 57.000 € e i 60.000 € all'anno.

Quanto guadagna un ingegnere navale

Cifre analoghe vengono percepite dagli ingegneri navali che partono da una retribuzione media da neolaureati di 1.500 € mensili, che appena dopo 5 anni sale a circa 1.900 €.
Accumulare un'esperienza di 10 anni nel settore permette di guadagnare uno stipendio annuale lordo che va dai 40.000 € ai 50.000 €.
Una crescita velocissima ma sicuramente proporzionata al mestiere svolto dal professionista che si occupa di:

  • progettare mezzi di trasporto marini di tutte le dimensioni e per tutti gli usi;
  • ottimizzare produzione e manutenzione delle parti meccaniche, dei sistemi di propulsione e di generazione di energia delle imbarcazioni;
  • dirigere le operazioni di costruzione, riparazione e demolizione delle navi;
  • progettare le strutture per lo sfruttamento delle risorse marine;

Quanto guadagna un ingegnere gestionale

Anche coloro che trovano impiego nel settore dell'ingegneria gestionale riescono a guadagnare uno stipendio alto più velocemente.
Ciò dipende dal particolare tipo di lavoro svolto, egli infatti impiega il suo "ingegno" nell'organizzazione e la gestione di imprese o settori di imprese, di conseguenza:

  • progetta ed applica strategie decisionali di impresa;
  • definisce, interpreta e ridisegna i processi per ottimizzare le attività svolte nell'impresa;
  • supporta il management;

arrivando a guadagnare nell'immediato periodo dopo la laurea uno stipendio annuo di circa 31.000 € che con l'esperienza cresce nella fase intermedia della carriera fino a sfiorare i 43.000 € per poi stabilizzarsi nella fase finale intorno a 60.000 €.

Quanto guadagna un ingegnere civile

L'ingegnere civile è richiesto in molti campi visto le sue competenze che spaziano dalla progettazione industriale, a quella civile, a quella militare.
Tuttavia, nonostante la loro versatilità, la loro remunerazione non è elevata come quella dei "colleghi" sopraelencati.
Si tratta pur sempre di stipendi di tutto rispetto che partono da una retribuzione annua di 28.700 € per i neolaureati, che diventano circa 37.000 € per i professionisti di età intermedia per poi superare, anche se di poco, i 48.000 € in età più matura.

Quanto guadagnano gli ingegneri informatici ed elettronici

Abbiamo raggruppato questi due profili in uno solo poiché sono profili spesso affini e che guadagnano cifre simili.
Si parte da un guadagno anno di quasi 30.000 € iniziali, che diventano più di 35.000 € nella fascia di età tra i 35 e i 45, per poi arrivare a quota 43.700 € nella fase di maturità professionale.
Tuttavia si tratta di profili il cui stipendio è influenzato parecchio dalle capacità più che dall'esperienza lavorativa.
Ci sono casi in cui un ingegnere elettronico neolaureato parte con uno stipendio base superiore ai 50.000 € e arriva a toccare i 90.000 € nella maturità professionale.

Quanto guadagna l'ingegnere biomedico

L'Ingegnere biomedico applica le sue doti allo sviluppo delle scienze mediche e biologiche occupandosi principalmente di:

  • studiare sistemi biologici con metodi e modelli fisico-matematici;
  • sviluppare metodi di elaborazione e analisi delle informazioni biologiche e cliniche;
  • realizzare materiali biocompatibili e apparecchiature innovative;
  • progetta organi artificiali, protesi, dispositivi di supporto funzionale, ausili per disabili;

Un professionista del genere, con un'esperienza lavorativa che va dai 5 ai 10 anni, riesce a guadagnare tra i 30.000 € e i 40.000 € annui.
Ovviamente le cifre cambiano in base al tipo di contratto o all'ente per cui si lavora.

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