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Registro di contabilità: cos'è, cosa contiene e come si compila

Con il termine contabilità dei lavori si intende una serie di documenti ed atti di natura tecnica e amministrativa strettamente correlati alla direzione dei lavori e finalizzati ad attestare e a registrare con esattezza tutti gli aspetti della lavorazione che producono una spesa. Con questa nostra guida ispirata al Corso Direzione dei Lavori, intendiamo dedicare particolare attenzione al Registro di contabilità e al relativo sommario chiarendo qual è la loro funzione e come devono essere compilati.

Registro di contabilità: cos'è?

Registro di contabilità è il nome dato al documento in cui viene riassunta l'intera contabilizzazione dell'opera. Al suo interno confluiscono i dati relativi a ciascuna quantità di lavorazioni eseguite a cui vengono aggiunti i relativi prezzi unitari contrattuali con lo scopo di determinare l'avanzamento dei lavori sotto due aspetti specifici:

  • sotto il profilo della quantità di lavorazioni eseguite;
  • sotto il profilo del credito maturato dall'appaltatore.

A livello normativo esso viene definito dal Decreto 7 marzo 2018, n.49 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che contiene le linee guida sulle modalità di svolgimento della direzione dei lavori. Tale riferimento normativo assegna al direttore dei lavori il compito di effettuare il controllo della spesa relativa all'esecuzione dell'opera, classificando e misurando le lavorazioni eseguite, per poi trasferire i dati relativi ai rilievi effettuati sul registro di contabilità. La corretta compilazione e la regolarità del registro è vitale per la contabilizzazione dell'opera in quanto si tiene conto del contenuto riportato anche per la redazione di altri due importanti documenti contabili:

Registro di contabilità: cosa contiene?

Il registro di contabilità contiene, innanzitutto un frontespizio all'interno di cui sono indicati:

  • oggetto dei lavori;
  • ragione sociale dell'impresa appaltatrice;
  • numero dei fogli di cui è costituito.

Nelle pagine interne, Ai sensi dell'articolo 14 del D.M. 49/2018 comma 1, lettera c), il registro di contabilità deve contenere le trascrizioni delle annotazioni presenti nei libretti delle misure. I dati relativi sono organizzati in specifiche colonne all'interno delle quali vengono registrati:

  • prezzo unitario;
  • importo spettante ad ogni singola lavorazione.

Inoltre, l'articolo di cui sopra, stabilisce che all'interno del registro devono essere presenti altresì:

  • Tutte le domande che l'esecutore ritiene di fare;
  • Le deduzioni fatte dal direttore dei lavori con le relative motivazioni.

Attenzione particolare va posta sulle domande dell'esecutore in quanto, successivamente, all'atto della firma del conto finale l'esecutore non potrà inserire domande per oggetto o per importo diverse da quelle già formulate nel registro di contabilità.

Come compilare il registro di contabilità

La redazione e la tenuta del registro di contabilità sono sotto la responsabilità del Direttore dei Lavori o del personale da lui appositamente designato. La redazione può avvenire su supporto cartaceo o su supporti informatici. La compilazione deve avvenire secondo tempistiche e indicazioni ben precise finalizzate ad accertare l'autenticità del documento:

  1. è necessaria la firma del RUP, che deve essere apposta sia sul Frontespizio che su ogni pagina;
  2. le pagine devono essere numerate preventivamente e bollate ai sensi dell'art. 2215 del c.c.;
  3. l'iscrizione dei dati va effettuata in ordine cronologico;
  4. l'impresa affidataria deve sottoscrivere il registro in occasione di ogni stato di avanzamento.

In casi particolari è facoltà del Direttore dei Lavori proporre al Responsabile Unico del Procedimento di dividere il registro per articoli o per serie di lavorazioni, a condizione che le diverse iscrizioni rispettino l'ordine cronologico in ogni foglio.

Il Sommario del registro di contabilità

L'articolo 14, lettera c.2 del DM 49/2018, indica che è possibile prevedere un sommario del registro di contabilità, ovvero di un documento utile per definire l'importo raggiunto da ogni lavorazione o corpo d'opera trascritto nel registro di contabilità, per agevolare l'atto di trascrivere e riportare tale valore nel SAL.

Nel caso di lavori a misura il sommario dovrà riportare ciascuna partita e la classifica secondo l'articolo di elenco e di perizia, invece, nel caso di lavori a corpo, sarà necessario riportare ogni categoria di lavorazione secondo lo schema di contratto, indicando l'aliquota di incidenza rispetto all'importo contrattuale.

La differenza tra il registro di contabilità e il sommario è riassumibile nel seguente modo:

  1. il primo serve ad individuare il debito per ogni singola trascrizione;
  2. il secondo serve a sommare tutti gli importi che devono essere corrisposti per ogni tipologia di lavorazione e per ogni stato di avanzamento.

Il contenuto del sommario

Il contenuto del sommario è organizzato in 7 colonne che contengono ciascuna delle informazioni specifiche

Colonna 1 numero d'ordine d'inserimento della voce e codice di tariffa con cui si è identificata la lavorazione o il Corpo d'opera nell'elenco prezzi
Colonna 2 descrizione delle lavorazioni o dei Corpi d'opera così come riportata nell'elenco dei prezzi
Colonna 3 numero di stato di avanzamento cui la quantità si riferisce
Colonna 4 numero della pagina del registro in cui si ritrova la quantità riportata
Colonna 5 quantità, ove sono riportate le percentuali di avanzamento dei Corpi d'opera rispetto al proprio totale (appalti "a corpo" o misti) così come le quantità totali delle lavorazioni nel caso di appalti anche solo parzialmente "a misura"
Colonna 6 importi unitari
Colonna 7 importi totali

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