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Liste settimanali degli operai, mezzi e provviste: cosa sono e a cosa servono

Tra gli atti contabili indicati dal Codice degli appalti all'Art. 181. "Elenco dei documenti amministrativi e contabili" figurano le liste settimanali degli operai, dei mezzi e delle provviste. In questa breve guida risponderemo alle domande principali su questi documenti facendo riferimento a quanto disposto dalla normativa.

Cosa sono le liste settimanali?

Le liste settimanali sono degli atti contabili impiegati nell'esecuzione dei cosiddetti "lavori in economia" e hanno la specifica funzione di indicare gli operai, i mezzi e le provviste che, su richiesta del Direttore dei Lavori, devono essere forniti dall'impresa. Il loro nome deriva dal fatto che i dati registrati al loro interno, generalmente, sono relativi ad una settimana lavorativa.

Chi redige le liste settimanali?

Il dovere di redigere le liste settimanali ricade sempre sul Direttore dei Lavori che dovrà avere cura, nel caso degli appalti pubblici, che esse rispettino i seguenti requisiti:

  • essere redatte in duplice copia di cui una in bollo;
  • essere numerate con ordine progressivo;
  • essere firmate dalle parti contraenti.

Qual è il contenuto delle liste settimanali?

Il contenuto delle liste settimanali deve essere inerente alla specifica lavorazione eseguita nel lasso di tempo a cui essa fa riferimento e deve riportare informazioni dettagliate su operai, mezzi e provviste.

Nel caso della lista degli operai, le informazioni e i dati specificati devono essere:

  • numero degli operai impiegati ogni giorno lavorativo;
  • nominativi di ciascun operaio;
  • tipo di qualifica di cui l'operaio è in possesso;
  • numero di ore lavorative svolte;
  • costo orario in riferimento al tariffario sindacale;
  • tipologia delle lavorazioni svolte.

Per quanto riguarda i mezzi d'opera forniti bisognerà indicare:

  • identificazione del mezzo in questione;
  • tipologia di lavorazioni in cui viene impiegato;
  • numero di ore quotidiane di utilizzo.

In fine, nelle liste relative alle provviste bisognerà annotare:

  • quantità dei materiali impiegati;
  • costo unitario dei materiali impiegati
  • lavori in cui vengono utilizzati i materiali.

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