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Giornale dei Lavori di Cantiere: Cos'è, chi lo deve redigere e cosa contiene

Nella gestione di un cantiere per la realizzazione di un'opera sono diversi i documenti da compilare per rendicontare l'andamento dei lavori e monitorarne il progresso, uno di questi è il giornale dei lavori. In questo articolo guida spiegheremo cos'è, a cosa serve, quando è obbligatorio e su chi ricade il compito di redigerlo e compilarlo.

Che cosa è il giornale dei lavori?

Il giornale dei lavori è un vero e proprio documento contabile la cui finalità è monitorare lo sviluppo di un'opera sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. Viene gestito come una sorta di diario di bordo da aggiornare quotidianamente per dare evidenza del lavoro svolto in quel giorno e monitorare lo stato di avanzamento dell'opera.

Il Giornale dei lavori è obbligatorio?

Ci sono due principali riferimenti normativi che disciplinano l'obbligo di istituire il Giornale dei Lavori di cantiere:

  • Il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 7 marzo 2018, n.49, che lo rende obbligatorio ponendolo tra gli strumenti per l'esercizio delle attività di direzione e controllo nei lavori che rientrano nell'ambito del codice dei contratti pubblici;
  • Il Decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, che lo rende obbligatorio al di fuori degli appalti pubblici.

Ai sensi di queste norme, la redazione e l'aggiornamento del Giornale dei Lavori sono un obbligo da rispettare allo scopo di tutelare gli interessi collettivi rilevanti.

Giornale dei Lavori di cantiere: chi lo compila?

La risposta a questa domanda si trova nel DM 49/2018 che pone il giornale dei lavori tra i documenti contabili indicati all'articolo 14 la cui compilazione è a carico del Direttore dei Lavori, il quale si configura come responsabile contabile amministrativo di questo documento. Egli dovrà procedere ad aggiornare in maniera tempestiva e precisa il giornale, attestando di aver svolto la verifica del corretto avanzamento dei lavori, dando ufficialità alla registrazione apponendo la sua firma.

Il contenuto del giornale dei lavori

Anche il contenuto del giornale dei lavori è disciplinato dall'articolo 14 del DM 49/2018 il quale stabilisce che al suo interno dovranno essere registrati:

  • Ordine, modalità e attività in cui si svolgono le lavorazioni;
  • numero di operai impiegati e rispettiva qualifica;
  • attrezzatura tecnica adoperata;
  • elenco di provviste fornite dall'esecutore corredate di fatture;
  • eventuali documentazioni inerenti l'andamento tecnico-economico dei lavori;
  • indicazione di circostanze e avvenimenti che possono influenzare i lavori
  • disposizioni di servizio e ordini di servizio del RUP e del Direttore dei Lavori;
  • relazioni indirizzate al RUP;
  • verbali di accertamento di fatti;
  • verbali di esperimento di prove;
  • documenti relativi ad eventuali contestazioni, sospensioni e riprese dei lavori;
  • varianti ritualmente disposte e modifiche ai prezzi.

Il giornale dei lavori su supporti digitali

Stando a quanto stabilito dall'articolo 15 del DM 49/18:
la contabilità dei lavori è effettuata mediante l'utilizzo di strumenti elettronici specifici, che usano piattaforme, anche telematiche, interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie, nel rispetto della disciplina contenuta nel presente regolamento e nel decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
Questa norma, rendendo obbligatorio l'utilizzo di supporti digitali, punta a incentivare l'adozione di piattaforme elettroniche aperte con formati standard per garantire di documentare l'andamento dell'opera nella garanzia dell'autenticità, della sicurezza dei dati inseriti e della provenienza degli stessi dai soggetti competenti.

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