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Fonti energetiche rinnovabili: cosa sono, quali sono, vantaggi e svantaggi

In questo momento particolarmente critico per l'equilibrio climatico e, più in generale, per la stabilità dell'intero ecosistema del pianeta Terra, l'attenzione si sposta sulle possibili soluzioni "ecofriendly". Come spesso abbiamo accennato, il concetto di Green Economy prende (fortunatamente) piede e cerca di espandersi in tutti i settori proponendo soluzioni alternative. Oggi ci occuperemo del settore dell'efficientamento energetico, facendo chiarezza su cosa sono le fonti di energia rinnovabili, quali sono le loro caratteristiche peculiari evidenziandone i pro e i contro.

Fonti energetiche rinnovabili: definizione

Vengono definite rinnovabili tutte quelle energie ricavate da fonti energetiche che provengono direttamente dall'ambiente e che si riproducono costantemente secondo ritmi e leggi di natura, spesso vengono indicate con l'acronimo FER.
Da tempo queste fonti di energia si sono diffuse anche in Italia e in virtù delle loro caratteristiche (inesauribilità e scarso impatto ambientale ad esempio) stanno affermando il loro primato sul mercato ponendosi come energia del futuro.
Tale diffusione è stata, senza dubbio, favorita da normative come il famoso Decreto FER che hanno concesso incentivi ed agevolazioni per la loro installazione.

Quali sono le fonti energetiche rinnovabili

Le strade percorribili e le risorse naturali a cui attingere per ottenere una produzione energetica eco-friendly sono molteplici, di seguito forniremo la lista delle principali, spiegando in breve per ciascuna come funziona e come viene impiegata.

1. Energia Solare

Sicuramente la più conosciuta tra le FER, l'energia solare viene sfruttata per produrre elettricità e calore tramite particolari impianti che si servono delle cosiddette celle fotovoltaiche per immagazzinarla ed effettuare tale conversione.
Le applicazioni degliimpianti solari e fotovoltaici sono innumerevoli e vanno dal riscaldamento, all'illuminazione e, paradossalmente, ai sistemi di raffreddamento per le industrie.
I professionisti del settore tecnico hanno già da tempo familiarizzato con questo tipo di energia, riuscendo a progettare impianti utili sia per l'uso domestico che per l'uso commerciale.

2. Energia Eolica

È l'energia che sfrutta il vento e le correnti d'aria, "catturandoli" attraverso installazioni come turbine o pale eoliche progettate appositamente per convertire in energia elettrica l'energia cinetica prodotta dallo spostamento di masse d'aria.
Dai primi pittoreschi mulini a vento la tecnologia ha fatto innumerevoli passi avanti migliorando l'efficienza e l'aerodinamicità delle turbine che, attualmente, possono essere integrate anche con la rete energetica pubblica, fornendo energia anche su larga scala.

3. Energia Geotermica

Parlando di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, è doveroso citare l'energia geotermica, ovvero, quella si basa sui principi della geotermia che prevedono lo sfruttamento gradiente geotermico della terra generato dall'energia prodotta dai processi di decadimento degli elementi radioattivi contenuti sotto la superficie terrestre.
Unimpianto geotermico a bassa entalpia, dunque, riesce a prelevare il calore da falde d'acqua o rocce calde presenti sotto la superficie terrestre e ad utilizzarlo anche su larga scala per il sostentamento energetico di edifici abitativi e commerciali e per lo svolgimento di numerosi processi industriali.
VEDI ANCHE: Energia Geotermica: Cos'è, come funziona, pro e contro di un impianto geotermico

4. Energia Idroelettrica

Anch'essa molto famosa e scoperta nel passato, sfrutta l'energia cinetica generata dallo scorrimento dell'acqua convertendola in energia elettrica.
Essenzialmente viene impiegata tramite centrali con impianti di accumulazione, di cui un famoso esempio sono le dighe, all'interno delle quali l'acqua viene raccolta in un bacino e poi fatta defluire attraverso turbine finalizzate alla produzione elettrica.
Un altro esempio sono le centrali ad acqua fluente che deviano all'interno di un canale collegato a turbine un fiume o una sua porzione.

5. Energia a Biomasse

Che utilizza appunto la bioenergia prodotta dalle biomasse, ovvero residui organici derivanti da piante o animali.
Tra i diversi sistemi utilizzati per generare energia elettrica dalle biomasse, spiccano quelli che bruciano direttamente il materiale organico e quelle che sfruttano il metano prodotto naturalmente dalla sua decomposizione.
La legna da ardere, i biocarburanti, la conversione in energia degli scarti prodotti dagli allevamenti di bestiame tramite sistemi modulari sono tutti esempi validi di impianti a biomasse.

Fonti di Energia Rinnovabili: Vantaggi e Svantaggi

Veniamo ora ai pro e ai contro delle FER e all'inevitabile confronto che le fonti di energia non rinnovabili.

  1. Un innegabile vantaggio è che le fonti rinnovabili sono inesauribili, in quanto la loro caratteristica peculiare è quella di rigenerarsi "automaticamente" in quanto sfruttano processi fisici che avvengono in maniera naturale nell'ambiente, cosa che non si può dire di fonti energetiche come il petrolio o le riserve di gas naturale che sono destinate ad esaurirsi.
  2. Un secondo vantaggio è che non inquinano o, in ogni caso, hanno un impatto ambientale minimo e una maggiore sostenibilità rispetto a quelle non rinnovabili, non per niente vengono definite energie pulite. Si tratta comunque sempre di energie pulite con un impatto ambientale minimo rispetto a quello provocato dalle fonti energetiche non rinnovabili.
  3. Terzo vantaggio è il fattore economico, in quanto la produzione energetica da FER garantisce di per se un risparmio all'utente, ma a ciò si aggiungono anche gli incentivi e le agevolazioni per chi sceglie convertire l'efficientamento energetico della propria abitazione o della propria industria, integrando sistemi che sfruttano energie rinnovabili.

È innegabile che, di contro, la realizzazione di impianti che sfruttano le FER può presentare degli svantaggi, ad esempio un utilizzo intensivo e spropositato di Dighe potrebbe alterare gli equilibri della vita dei pesci, stesso dicasi dalle operazioni volte a deviare il flusso dei fiumi.
Le installazioni di impianti Eolici o Fotovoltaici su grande scala "sottraggono" indubbiamente porzioni di suolo che potrebbero essere adibite ad aree verdi, per di più esistono dei costi di manutenzione e smaltimento di detti impianti.
Tuttavia, a modesto parere dello scrivente, tutto ciò paragonato all'apporto positivo sia a livello economico che ambientale, rappresentano il "male minore".

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