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Il direttore dei lavori: nomina, responsabilità e compiti

L'attività di cantiere è un processo lavorativo complesso che può configurarsi nelle modalità più disparate e coinvolgere un numero variabile di aziende, lavoratori e professionisti che intrecciano una fitta rete di rapporti di interdipendenza e responsabilità necessari alla realizzazione dell'opera. Tra i soggetti con maggiore responsabilità vi è una figura professionale a cui vengono affidati compiti e responsabilità particolari: Il Direttore dei Lavori. In questo articolo scopriremo le caratteristiche e i requisiti che deve avere il soggetto che intende svolgere questo ruolo e cosa è chiamato a fare.

Chi è il Direttore dei Lavori?

Il direttore dei lavori è una figura professionale (di norma un professionista del settore tecnico come un architetto, un geometra, un ingegnere o un perito) che ha un ruolo fondamentale per la realizzazione del progetto, ovvero quello di garantire assistenza e sorveglianza relativamente ai lavori in modo da rendere possibile la loro esecuzione nel rispetto delle normative in vigore e delle previsioni del progetto.

Nomina a Direttore dei Lavori: Come avviene?

La nomina del direttore dei lavori deve essere svolta dal committente, pubblico o privato che sia, nell'esercizio del diritto riconosciutogli dall'articolo 1662 del Codice Civile, ovvero quello di "controllare lo svolgimento dei lavori e di verificarne a proprie spese lo stato". Puntualizziamo che, nel privato, la nomina del direttore dei lavori è facoltativa, ma in materia di appalto pubblico, il direttore dei lavori diventa una figura obbligatoria che deve essere individuata dalla stazione Appaltante su proposta del RUP.
Ricordiamo che la nomina deve avere le seguenti caratteristiche:

  • deve avvenire prima dell'avvio delle procedure di gara;
  • deve attribuire i compiti e le funzioni di direzione dei lavori ad un unico soggetto.
Quali sono i requisiti del Direttore dei Lavori?

Ai sensi dell'articolo 24, comma 1 del Codice appalti, la nomina a Direttore dei Lavori deve ricadere su soggetti "in possesso di requisiti di adeguata professionalità e competenza", ovvero:

  1. personale degli uffici tecnici delle stazioni appaltanti;
  2. personale degli uffici consortili di progettazione e di direzione dei lavori;
  3. personale appartenente a organismi di altre pubbliche amministrazioni;
  4. prestatori di servizi di ingegneria e architettura;
  5. società di professionisti.

Nel comma 5 del codice, si continua specificando i requisiti professionali che il professionista che svolge il ruolo di direttore dei lavori deve avere, essi sono:

  • essere iscritto negli appositi albi professionali;
  • essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 80 del dlgs 50/2016;
  • essere in possesso dei requisiti di qualificazione di cui al decreto del MIT 263/2016;

Direttore dei Lavori: Conflitti di interesse e incompatibilità

La nomina a DL non è possibile se il soggetto presenta delle incompatibilità che potrebbero creare conflitto di interesse. La normativa, infatti, prevede che le stazioni appaltanti adottino misure tali da prevenire le eventuali frodi e contrastare la corruzione e tutti gli altri elementi che possono essere causa di mancata imparzialità.

Nello Specifico si applicano le linee guida ANAC che prevedono che:

  1. il direttore, dal momento dell'aggiudicazione e fino al collaudo dell'opera, non potrà accettare nuovi incarichi dall'impresa affidataria;
  2. il direttore dei lavori, una volta conosciuta l'identità dell'aggiudicatario, dovrà segnalare l'esistenza alla stazione appaltante di eventuali rapporti con lo stesso.
  3. Il direttore dei lavori non potrà svolgere l'attività di verifica preventiva della progettazione del medesimo progetto.

La segnalazione di cui al secondo punto consentirà alla stazione appaltante di valutare eventuali incidenze del rapporto tra direttore dei lavori e aggiudicatario sull'incarico da svolgere.

    Direttore dei Lavori: Le responsabilità

    Per quanto riguarda le responsabilità, l'articolo 101 del Codice degli Appalti prevede che il direttore dei lavori abbia responsabilità in materia di:

    • Controllo Tecnico;
    • Controllo Contabile;
    • Controllo Amministrativo;
    • Coordinamento tra i diversi soggetti;
    • Supervisione dell'attività dell'ufficio di direzione dei lavori;
    • Verifica del possesso e della regolarità della documentazione;
    • Accettazione dei materiali i ntermini quantitativi e qualitativi.

    Direttore dei Lavori: Compiti

    I compiti e le funzioni che il Direttore dei Lavori è chiamato a svolgere cambiano in base alla fase della direzione dei lavori in cui ci si trova. Questa figura professionale, come abbiamo detto, deve seguire tutto il processo di realizzazione dell'opera e, nello specifico, deve svolgere funzioni diverse in tre fasi specifiche:

    1. fase preliminare;
    2. fase di esecuzione;
    3. fase di terminazione dei lavori.

    Per ciascuna di queste fasi riassumeremo i compiti specifici che il DL è chiamato a compiere.

    Fase Preliminare

    Nella Fase preliminare il Direttore dei lavori dovrà provvedere a:

    1. effettuare l'attestazione dello stato dei luoghi;
    2. consegnare i lavori nel termine e con le modalità indicate dalla stazione appaltante nel capitolato speciale.

    Per quanto riguarda l'attestazione dello stato dei luoghi sarà necessario valutare:

    • l'accessibilità delle aree e degli immobili dove si svolgeranno i lavori;
    • l'assenza di impedimenti sopravvenuti rispetto agli accertamenti precedenti l'approvazione del progetto;
    • la realizzabilità del progetto.
    Fase di Esecuzione

    In Fase di esecuzione i suoi compiti principali saranno:

    1. effettuare l'accettazione dei materiali;
    2. verificare il rispetto degli obblighi dell'impresa affidataria e del subappaltatore;
    3. gestire le varianti e le riserve contrattuali;
    4. vigilare sul rispetto e l'applicazione di tutte le normative applicabili;
    5. sospendere il rapporto contrattuale se le normative non vengono rispettate;
    6. gestire e registrare eventuali incidenti o infortuni.
    Termine dei Lavori

    Nella fase finale, ovvero quella di termine dei lavori egli dovrà

    1. aggiornare il piano di manutenzione;
    2. effettuare accertamenti in contraddittorio e redigere un verbale di constatazione in caso di comunicazione dell'impresa affidataria;
    3. fornire agli organi di collaudo tutte le informazioni e la documentazione necessaria;
    4. assistere i collaudatori nello svolgimento delle loro mansioni di collaudo;
    5. esaminare ed approvare il programma delle prove di collaudo;
    6. esaminare ed approvare il programma delle prove di messa in servizio degli impianti.

    Direttore dei Lavori e Coordinatore per la Sicurezza possono coincidere?

    Secondo la normativa la risposta è si, se il direttore è in possesso dei requisiti previsti dal Testo unico per la sicurezza sul lavoro, potrà anche svolgere il ruolo di CSE o Coordinatore della Sicurezza in fase di Esecuzione. Per eventuali approfondimenti sui requisiti del Coordinatore della Sicurezza vi consigliamo di leggere il nostro articolo: "Coordinatore della Sicurezza: compiti, requisiti minimi e parcella" in cui abbiamo già affrontato l'argomento nel dettaglio.

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