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Iscrizione all'albo dei CTU

In un nostro precedente articolo abbiamo visto quali sono le caratteristiche generali del Consulente Tecnico di Ufficio, o CTU.
L'argomento è stato gradito dai nostri lettori, che ci hanno comunque fatto domande specifiche sul procedimento di iscrizione all'albo.
Risponderemo a tali domande nell'articolo odierno, spiegando qual è l'iter da seguire per iscriversi all'albo e diventare una delle figure professionali di cui ogni giudice si avvale per ottenere una consulenza tecnica in tribunale.

I requisiti del CTU

Il primo passo per poter ottenere l'iscrizione all'albo è essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • competenze specifiche in un determinato ambito tecnico;
  • iscrizione al relativo Ordine Professionale o alla Camera di Commercio;
  • competenze e titoli attestanti capacità relative all'attività di consulente;
  • specchiata condotta morale;

Per quanto riguarda competenza tecnica, verrà richiesta una conoscenza approfondita della materia stessa, ottenuta con titoli di studio o con lo svolgimento dell'attività professionale, ma ciò non basta, sono richiesti anche aggiornamenti continui e specifici. Per quanto riguarda la condotta morale l'aspirante CTU non deve incorrere in:

  • condanne penali o civili;
  • sanzioni disciplinari e amministrative;

Chi può iscriversi albo del CTU

L'iscrizione all'albo è accessibile tutte le categorie organizzate in Ordini professionali come:

  • Architetti;
  • Ingegneri;
  • Geometri;
  • Periti Industriali;
  • Periti Agrari;
  • Agronomi;

Vi sono tuttavia degli elenchi conservati presso le Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Provincia relativa, tali elenchi sono riservati ad altre categorie di esperti come Grafologi, Antiquari, ecc.

Come presentare domanda di iscrizione

La domanda diiscrizione all'Albo del CTU va inoltrata al Presidente del Tribunale allegando ad essa i seguenti documenti in carta da bollo:

  • estratto dell'atto di nascita in carta;
  • certificato generale del casellario giudiziario di data non anteriore a tre mesi dalla presentazione della domanda;
  • certificato di residenza nella circoscrizione del Tribunale;
  • certificato di iscrizione all'Albo professionale;
  • titoli e documenti attestanti capacità tecnica;

Per alcuni dei documenti di cui sopra è possibile presentare l'autocertificazione ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Ricordiamo che il provvedimento di iscrizione all'Albo è perciò un atto amministrativo regolato dalla legge, ed è revocabile e suscettibile di annullamento da parte dell'autorità che lo ha emanato, a seguito di riesami con esito negativo.
Chi viene ritenuto non idoneo all'iscrizione può comunque presentare un Reclamo entro 15 giorni al Comitato.

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