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L’importanza del verde urbano: definizione, funzioni, normativa

In alcuni dei nostri precedenti articoli abbiamo spostato l'attenzione sull'ambiente, sul verde, descrivendo profili professionali come l'architetto paesaggista e l'ingegnere ambientale, o parlando di discipline costruttive come la Bioedilizia.
Quest'oggi vorremmo soffermarci, non tanto sul professionista che svolge queste mansioni, ma sull'importanza dell'ambiente, nella fattispecie del verde pubblico o urbano.
Partiremo dalla sua definizione, dei benefici che da essa derivano introducendo la normativa.

Verde Urbano: Definizione

Il verde urbano o pubblico non è altro che il polmone verde delle nostre città, ovvero piccoli spazi o porzioni del tessuto urbano dominate dal verde e dalla natura.
A questa definizione possono corrispondere:

  • parchi urbani;
  • aiuole;
  • viali alberati;
  • aeree spartitraffico piantumate;

Funzioni del Verde Urbano

Il verde all'interno delle città svolge da sempre delle funzioni utili e portano innumerevoli benefici, eccone qualche esempio:

  • Funzione ecologico-ambientale
    in quanto equilibra e mitiga gli effetti di degrado, di inquinamento e di impatto ambientale prodotto dalle attività e dalle costruzioni dell'uomo, regolando il microclima e arricchendo le biodiversità;
  • Funzione sanitaria
    favorendo la convalescenza dei degenti se situate nei pressi degli ospedali, sia da un punto di vista ecologico ambientale, sia per l'effetto psicologico rilassante, rincuorante e riposante;
  • Funzione protettiva
    nei confronti di aree degradate o sensibili a degrado come fiumi, scarpate o zone esposte a pericolo frana, rese più sicure dalla presenza di alberi;
  • Funzione sociale e ricreativa
    in quanto permette alla comunità di trascorrere giornate all'insegna della natura e della tranquillità, per non parlare dei benefici in termini di posti di lavoro relativi alle professionalità che si occupano di progettare, gestire e curare le aree verdi;
  • Funzione culturale
    basti pensare a giardini storici o parchi botanici in cui le nuove generazioni imparano e si mettono in contatto con la natura e le scienze ad essa correlate;
  • Funzione estetica ed architettonica
    in quanto impreziosisce il volto delle città diventando un vero e proprio arredo urbano la cui presenza diventa fondamentale per mantenere l'equilibrio uomo e ambiente anche dal punto di vista visivo;

Legge Verde Urbano del 2013

Il 14 gennaio del 2013 è stata pubblicata sulla gazzetta ufficiale la legge n°10 nota con il nome di "Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani".
Lo scopo di tale legge è far sì che lo sviluppo urbano avvenga in accordo con i principi cardine del protocollo di Kyoto, nell'ottica della sostenibilità per far germogliare nei cittadini la consapevolezza e la coscienza del proprio patrimonio naturalistico.
Questa legge ha dato particolare importanza al ruolo degli alberi nello svolgimento di tutte le funzioni di cui al paragrafo precedente, disponendo che:

  • tutti i comuni con più di 15.000 abitanti abbiano un catasto degli alberi;
  • per ogni bambino nato o adottato nei comuni con più di 15.000 abitanti venga piantato un nuovo albero dedicato;
  • i dati dell'albero dedicato siano comunicati ai genitori del bambino;
  • gli amministratori del comune producano un bilancio del verde a fine mandato, che dimostri l'impatto dell'amministrazione sul verde pubblico;

Legge n°10/2013 - G.U.

Il Piano del Verde Urbano

Il piano del verde urbano è un progetto che riveste un'estrema importanza ecologica ed economica nella gestione e nello sviluppo delle città.
Si tratta di una strategia messa in atto per contrastare gli effetti deleteri dovuti ad una gestione del rapporto uomo-ambiente poco lungimirante e piuttosto "improvvisata".
Il piano verde si fonda sui seguenti principi:

  • pianificazione;
  • progettazione;
  • gestione;
  • formazione degli addetti;
  • manutenzione;
  • produzione del materiale vegetale;
  • scelta del materiale inerte e di arredo;

E si presenta come l'unico strumento con cui è possibile gestire in modo idoneo il patrimonio paesaggistico con l'aiuto di professionisti dovutamente formati e preparati a spendere le loro conoscenze e competenze per mantenere l'equilibrio ecologico ed economico dei territori comunali.

Corsi di formazione utili alla gestione del verde urbano

Passiamo ora a definire i percorsi formativi utili alla gestione del patrimonio verde delle nostre città: si tratta di corsi in grado di fornire competenze e consocenze utili e, spesso, riconosciuti dai principali ordini professionali per il conseguimento di CFP.
Alcuni di questi corsi hanno come tema principale proprio la gestione del verde altri, invece, sono improntati sulla formazione relativa all'utilizzo di determinati software indispensabili nelle operazioni di progettazione, gestione e tutela del verde urbano.

Ecco l'offerta formativa proposta da Pedago.it

Corsi di formazione online Durata
Corso di Gestione del Verde Urbano 1 ora
Corso sull'utilizzo del software QGIS 5 ore
Corso sulle Procedure VIA e VAS 10 ore

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