Telefono: (+39)092445834

RSPP: Cos'è, Compiti, Requisiti e Formazione

Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione è una figura obbligatoria ed indispensabile per il mantenimento di un ambiente di lavoro sicuro e sano. Scopriamo chi è il RSPP, quali requisiti deve avere, come si forma, chi lo nomina, quali obblighi e responsabilità ha.

RSPP: Cos'è? Significato e normativa

Il significato dell'acronimo RSPP è Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione.
Si tratta di uno dei principali attori della sicurezza aziendale, di cui il D.lgs 81/2008 da la seguente definizione:
"persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi"

Obbligo di Nomina

La nomina dell'RSPP è uno degli obblighi indelegabili del datore di lavoro.
Essa deve avvenire per mezzo di un modulo datato e firmato da entrambe le parti che assegna l'incarico al soggetto, e deve essere successivamente conservata in azienda insieme al Documento di Valutazione dei Rischi.
Ma come abbiamo appena visto, l'individuo che ricopre questa posizione deve avere certi requisiti, quindi, chi può essere nominato RSPP?
A seconda dei casi abbiamo le seguenti possibilità:

  • RSPP interno;
  • RSPP esterno;
  • RSPP datore di lavoro;

Nel primo caso a ricoprire il ruolo di responsabile è un lavoratore dell'azienda scelto dal Datore di Lavoro per le sue competenze e i requisiti stabiliti dalla legge, nel secondo caso invece è un professionista esterno esperto in sicurezza aziendale.
La terza ed ultima possibilità si applica ai casi, disciplinati dalla legge, in cui il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP.
Ciò può avvenire solo nel rispetto di alcuni parametri che riguardano il tipo di azienda ed il numero di lavoratori impiegati:

  • Nelle aziende artigiane ed industriali con massimo 30 impiegati;
  • Nelle aziende agricole e zootecniche, anche qui, con un massimo di 30 impiegati;
  • Nelle aziende della pesca con un massimo di 20 impiegati;
  • Nelle altre aziende, a patto che gli impiegati non superino i 200 impiegati;

VEDI ANCHE: Chi è il RSPP Datore di Lavoro: Normativa, Requisiti e Corso di Formazione

Quanti RSPP possono essere nominati in ogni azienda?

Il decreto 81 stabilisce che è possibile nominare un solo RSPP per ogni azienda ma, in suo ausilio e supporto, è possibile nominare delle figure gerarchicamente inferiori per assisterlo nello svolgimento del suo compito, questi soggetti vengono chiamati ASPP, ovvero Addetti al Servizio Prevenzione e Protezione.

Compiti del Rspp e Funzioni del Servizio di Prevenzione e Protezione

Il compito principale del RSPP è quello di gestire il Servizio di Protezione e prevenzione, ovvero <>.
Ciò lo porta spesso ad operare, collaborare ed interfacciarsi con diversi altri soggetti con incarichi relativi alla sicurezza, come il Datore di lavoro, l'RLS e il Medico competente.
Nello specifico a chi svolge questa importante funzione è richiesto lo svolgimento di queste mansioni:

  • Identificare, analizzare e valutare tutte le possibili cause di rischio per la salute e la sicurezza all'interno dei luoghi di lavoro;
  • organizzare e progettare sistemi di sicurezza atti ad eliminare tali rischi o ridurli al minimo;
  • provvedere allo sviluppo di programmi informativi e formativi dei lavoratori;
  • Provvedere, di concerto con il DL, il RLS e il MC all'elaborazione del DVR;
  • Assistere alle adunanze inerenti la tutela della sicurezza lavorativa e
  • Dare istruzioni fondamentali ai lavoratori secondo quanto stabilito dall'art. 36 (rischi sanitari generali e specifici, piani di evacuazione, primo soccorso, antincendio, ecc.)

RSPP: Requisiti

I requisiti che il soggetto deve possedere per essere nominato RSPP vengono definiti dal sopra citato articolo 32 che stabilisce che preme molto sulla conoscenza e la competenza della sicurezza, soprattutto in relazione ai rischi presenti nell'azienda di riferimento. Si tratta dunque di requisiti identificabili con titoli di studio e certificazioni ottenute a seguito di percorsi formativi obbligatori e dedicati.
Nello specifico, un RSPP deve essere in possesso di:

  • titolo di studio non inferiore al diploma di scola secondaria;
  • la comprovata esperienza nei compiti da rspp per almeno 6 mesi dalla data del 13 agosto 2003 (solo se non si è in possesso del titolo di cui sopra);
  • attestato di frequenza ottenuto dalla partecipazione a corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro da aggiornare ogni 5 anni;

Corsi di Formazione obbligatori per RSPP

Uno dei punti cardine del Dlgs 81 è senza dubbio l'obbligo di formazione per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della sicurezza sul lavoro, e come abbiamo visto l'RSPP non fa eccezione.
Secondo l'Accordo Stato-Regioni del 07/07/2016 egli è obbligato a frequentare un corso di formazione iniziale strutturato nel seguente modo:

Modulo Durata Descrizione
Modulo A 28 ore modulo base propedeutico agli altri
Modulo B 48 ore corso di specializzazione per la formazione in un determinato settore
Modulo C 24 ore corso di specializzazione su rischi psicosociali, ergonomici e organizzativi

Per quanto riguarda la durata del modulo B ci sono alcuni settori che per via dei rischi specifici connessi necessitano di formazione aggiuntiva, tali percorsi hanno durata diversa a seconda del settore stesso:

  • Agricoltura e Pesca - 12 ore;
  • Cave e Costruzioni - 16 ore;
  • Sanità Residenziale - 12 ore;
  • Chimico e Petrolchimico - 16 ore;

L'aspirante RSPP che avrà concluso tutti i moduli previsti dovrà sostenere un esame di valutazione finale per ottenere l'attestato che certifica le sue competenze e conoscenze in materia.
Tale attestato tuttavia va regolarmente aggiornato ogni 5 anni tramite corsi di aggiornamento di 40 ore.

Nel caso del datore di lavoro RSPP, il percorso formativo differisce per maggiori informazioni consulta la FAQ RSPP Datore di Lavoro.

Esonero dal corso di formazione iniziale

Ci sono dei casi in cui è previsto l'esonero dal corso di formazione iniziale, ciò deriva dal titolo di studio in possesso del futuro RSPP.
Sono, dunque, esonerati coloro che risultano in possesso di laurea in una delle seguenti classi

  • L7 ingegneria civile e ambientale
  • L8 ingegneria dell'informazione
  • L9 ingegneria industriale
  • L17 scienze dell'architettura
  • L23 scienze e tecniche dell'edilizia
  • LM26 ingegneria della sicurezza;

Tuttavia vige comunque l'obbligo dell'aggiornamento.

CFP per RSPP

Dai requisiti e dalle competenze sopra elencate, è intuibile che il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione è un professionista iscritto al relativo albo con l'obbligo di formazione continua.
In virtù di ciò, i maggiori ordini professionali hanno incluso i corsi di aggiornamento per RSPP tra le attività di formazione continua valide per il conseguimento dei Crediti Formativi Professionali.
Ogni ordine conferisce un numero diverso di CFP, a seconda delle linee guida espresse nel proprio regolamento, ecco qualche esempio:

Ordine Professionale Numero di CFP Riconosciuti
Architetti 20
Ingegneri 40
Agronomi 5
Periti Industriali 43
Periti Agrari 15
Geometri a discrezione degli ordini territoriali

In linea con i regolamenti interni degli ordini di cui sopra e con quanto disposto dal D.lgs 18/08 e dall'Accordo tra Stato e regioni, i corsi di aggiornamento sono validi anche se svolti online in modalità e-learning, ecco l'offerta formativa di Pedago.it.
Aggiornamento RSPP 40 ore Online

Lascia un commento