Corso Beni Comuni Censibili e Non Censibili (BCC e BCNC)
Corso e-learning sulle sanatorie edilizie per approfondire la gestione degli abusi e delle difformità, le procedure di regolarizzazione previste dal DPR 380/2001 e la loro applicazione pratica attraverso casi ed esempi operativi.
- 4 ore Tempo richiesto per svolgere il corso
- Geom. Gianluca Calandrino ore Tempo richiesto per svolgere il corso
- 4 ore Tempo richiesto per svolgere il corso
- 100% onlineSegui il corso quando e dove vuoi
- Accesso 6 mesiGestisci lo studio in autonomia
- Attestato e CreditiRilasciati al completamento
- Materiale PDFDispense e slide scaricabili
- Risorse esclusiveE-book di approfondimento
- Come distinguere i BCC dai BCNC in base alle caratteristiche e alla capacità reddituale;
- Come individuare correttamente le porzioni comuni a più unità immobiliari e attribuire i relativi subalterni;
- Come predisporre l'elaborato planimetrico, l'elenco subalterni e la documentazione catastale;
- Come costituire BCC e BCNC con DOCFA, compilando i modelli e i quadri richiesti;
- Come gestire variazioni, divisioni, soppressioni e trasformazioni dei beni comuni;
- Come affrontare casi di corti comuni, stralci e trasferimenti, individuando la procedura catastale appropriata.
Crediti Formativi Professionali
- Architetti - CFP
- Ingegneri - CFP
- Geometri - CFP
🛈 Il riconoscimento dei crediti formativi professionali è soggetto alla conferma dell'accreditamento presso i rispettivi ordini e collegi professionali.
Descrizione del corso
La corretta gestione dei beni comuni censibili e non censibili è fondamentale nelle pratiche di accatastamento e variazione degli immobili condominiali. Il corso BCC e BCNC approfondisce le differenze tra le due categorie, i riferimenti normativi e le procedure per individuare, rappresentare e aggiornare le porzioni comuni a più unità immobiliari. Dall'attribuzione dei subalterni alla compilazione dell'elaborato planimetrico e dell'elenco subalterni, il percorso mostra come predisporre una pratica catastale con DOCFA, attraverso la compilazione del Modello D, dei quadri U e D e dei modelli 1N, fino all'inoltro tramite Sister. Le lezioni affrontano inoltre i casi di nuova costituzione, divisione, soppressione e trasformazione dei beni comuni, con approfondimenti sulle corti e sulle operazioni di stralcio e trasferimento. L'impostazione operativa, supportata da esempi pratici, permette di collegare le disposizioni catastali alle attività quotidiane del professionista tecnico.
Obiettivi del corso
Il corso ha l'obiettivo di fornire un metodo operativo per identificare e gestire correttamente i beni comuni censibili (BCC) e non censibili (BCNC) nelle dichiarazioni catastali. Il percorso consente di comprendere i criteri di classificazione delle porzioni comuni, applicare i principali chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate e predisporre la documentazione richiesta per la costituzione e la variazione dei beni comuni. Attraverso esempi di compilazione con DOCFA vengono affrontati l'elaborato planimetrico, l'elenco dei subalterni, i quadri della pratica, il classamento dei BCC e le procedure di presentazione. Una parte specifica è dedicata alle variazioni dei BCNC e dei BCC, comprese divisioni, trasformazioni in unità immobiliari ordinarie, beni comuni mai censiti e casi di stralcio di corte, per riconoscere la procedura più adatta alla situazione da trattare.
Destinatari del corso
Il corso è rivolto a geometri, architetti, ingegneri, periti e professionisti tecnici che si occupano di catasto, accatastamenti e variazioni immobiliari. È particolarmente indicato per chi predispone pratiche DOCFA relative a edifici con parti comuni e desidera approfondire le differenze tra BCC e BCNC, la corretta rappresentazione catastale e la gestione dei subalterni. Il percorso è utile anche ai tecnici che devono affrontare costituzioni, divisioni e trasformazioni di beni comuni o verificare situazioni catastali esistenti, attraverso un'impostazione normativa e applicativa.
Programma del corso (Anteprima)
- 1. La normativa dei beni comuni censibili e non censibili 8 lezioni
- 2. Caso pratico di nuova costituzione di BCC e BCNC 9 lezioni
- 3. Le variazioni dei BCC e dei BCNC 11 lezioni
Domande frequenti
1. Qual è la differenza tra beni comuni censibili e beni comuni non censibili?
I BCC sono porzioni comuni dotate di autonoma capacità reddituale, mentre i BCNC sono beni comuni privi di tale capacità, come scale, androni e altre aree condivise. La distinzione determina il loro trattamento catastale.
2.Come si rappresentano i beni comuni non censibili?
I BCNC vengono identificati attraverso i riferimenti catastali e rappresentati nell'elaborato planimetrico, con indicazione dei subalterni ai quali sono comuni.
3. Come si costituiscono o modificano BCC e BCNC con DOCFA?
La procedura dipende dal tipo di operazione. Il corso affronta la nuova costituzione, la compilazione dei quadri DOCFA e degli elaborati, oltre alle variazioni, alle divisioni e alla trasformazione di un BCNC in unità immobiliare ordinaria.
4. Un cortile è sempre un bene comune non censibile?
No. La classificazione dipende dalla configurazione dell'immobile e dalla funzione della corte. Il corso esamina anche i casi in cui la corte deve essere considerata area esclusiva dell'abitazione e quelli relativi a corti già censite come BCNC.
Modalità test intermedi e finale
Il corso prevede test di verifica intermedi, utili a monitorare la comprensione dei contenuti trattati nei diversi moduli del programma. Al termine del corso è inoltre previsto un quiz di verifica finale, superato il quale è possibile procedere con il rilascio dell'attestato e, ove previsto, con l'avvio della procedura di attribuzione dei Crediti Formativi Professionali.
In caso di mancato superamento del test finale, la prova può essere ripetuta senza costi aggiuntivi entro 6 mesi dalla data di ricezione delle credenziali.
Requisiti tecnici
Il corso si svolge interamente online tramite piattaforma e-learning, accessibile da PC, tablet o smartphone con connessione internet stabile. La piattaforma consente la fruizione delle videolezioni, la consultazione dei materiali didattici in formato PDF e lo svolgimento dei questionari di verifica previsti dal percorso formativo.
L’accesso avviene tramite credenziali generate dall’utente dopo l’attivazione del corso. Le credenziali sono strettamente personali e non cedibili a terzi.
Durata iscrizione
L’iscrizione consente l’accesso alla piattaforma e-learning senza vincoli di orario per un periodo massimo di 6 mesi dalla data di ricezione delle credenziali. Per ottenere i crediti formativi professionali è quindi necessario portare a termine i corsi entro i 6 mesi di validità e comunque entro l’eventuale scadenza dell’accreditamento prevista dall’Ordine professionale di riferimento.
Tempi di erogazione CFP
La procedura di caricamento dei Crediti sulla piattaforma dell’ordine professionale di riferimento avviene subito dopo la conclusione del corso e, in genere, avviene entro un massimo di 10 giorni dal superamento del test finale. I crediti attribuiti sono validi per l’anno solare in cui il corso viene completato.
Crediti formativi professionali (CFP):
- ING 4
- Docente Geom. Gianluca Calandrino
- Durata 4