Telefono: (+39)092445834

Bilancio Condominiale 2016: gli Amministratori di Condominio chiedono la posticipazione al 28 febbraio

Posticipo per il bilancio condominiale 2016: gli Amministratori Condominiali chiedono la proroga della scadenza al 28 febbraio, data stabilita come termine ultimo per presentare il Modello del Rendiconto Spese. Ecco i motivi della richiesta.
Esistono delle direttive e dei provvedimenti che obbligano gli Amministratori di Condominio alla comunicazione, presso l'Agenzia delle Entrate, delle spese impiegate nell'anno precedente, relative ad interventi consistenti presso gli stabilimenti residenziali.
Gli interventi a cui si fa riferimento riguardano l'ottimizzazione energetica, con conseguente risparmio, e la ristrutturazione edilizia delle parti comuni dell'edificio residenziale.
La scadenza del 28 Febbraio per˛ sta creando confusione presso i condominii e a denunciare tale situazione Ŕ la Confiedilizia che da pi¨ di 15 giorni ha incassato continue proteste di cond˛mini e amministratori di condominio.

Le problematiche secondo CONFEDILIZIA

Confiedilizia chiarisce bene quale sia il motivo delle continue segnalazioni, e specifica perchŔ la proroga sia necessaria per poter esplatare correttamente la redazione del bilancio consuntivo che gli amministratori hanno l'obbligo di presentare.
Il problema, secondo l'analisi, consiste anche nella mole di adempimenti cui far fronte entro la data di scadenza della presentazione. Seri diffocoltÓ derivano infatti dalla mancata sinergia e cooperazione tra soggetti diversi, in un sistema che non tiene conto del fatto che debba far fronte a bisogni differenti.
Inoltre l'ente chiarisce anche che ad aggravare ulteriormente la situazione Ŕ l'obbligo, previsto dall'Agenzia delle Entrate, di indicare il cond˛mino moroso e tutte le incertezze e i dubbi che riguardano i dati da inserire nei casi di comodato o di locazione.
Riepiloghiamo, per chiarezza, le operazioni minime da svolgere per la presentazione del rendiconto spese:

  • recupero dei dati mancanti, da chiedere ai proprietari, e raggruppamento con quelli disponibili;
  • analisi e verifica dei dati;
  • caricamento dei dati sulla piattaforma dell'Agenzia delle Entrate;
  • invio dei dati telematicamente tramite il nuovo software.

Ritardi e sanzioni

Viste le difficoltÓ e la complessitÓ delle dinamiche che gli amministratori di condominio sono chiamati a risolvere, laConfedilizia chiede la posticipazione del termine al 28 Febbraio, per rivalutare un sistema che sembra giÓ avere delle difficoltÓ che lo porterebbero ad un non funzionamento.
Inoltre la Confedilizia chiede la sospensione delle sanzioni, applicabili nei casi di ritardi e/o di errore, e che ammontano a cifre consistenti: dai 100 ai 50000 euro per ogni singola comunicazione.

Lascia un commento