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Informazione e Formazione dei Lavoratori: gli obblighi dell’Accordo Stato-Regioni

Ecco come assolvere all'obbligo di Formazione e informazione lavoratori con i corsi suddivisi in base al livello rischio

Informazione e Formazione dei Lavoratori: gli obblighi dell’Accordo Stato-Regioni

Per salvaguardare la salute e l'integrità nei luoghi di lavoro occorre che chi occupa ruoli di particolare importanza, negli ambiti di sorveglianza, organizzazione e gestione della sicurezza, riceva una formazione adeguata per svolgere i propri compiti, ma basta solo questo?Secondo la normativa vigente anche i normali lavoratori devono essere informati sui rischi correlati alle mansioni da loro svolte, e formati per prevenirli ed evitarli. Ma quali sono le modalità e le tempistiche da rispettare?

Informazione, Formazione: Definizione

Si tratta di tre concetti di particolare importanza e strettamente correlati tra di loro, ma soprattutto fondamentali per inculcare nel lavoratore il concetto di sicurezza e portarlo ad agire in modo tale da non incappare in incidenti o infortuni durante lo svolgimento del proprio lavoro, o quanto meno ridurli al minimo.
Occorre dunque analizzarli uno per uno:

Informazione

Il Testo Unico la definisce come il complesso di attività volte a fornire conoscenze utili all'identificazione, riduzione e gestione dei rischi presenti nel luogo di lavoro; si tratta dunque di una trasmissione di conoscenze da un soggetto esperto ad un lavoratore neofita.

Formazione

Si tratta di un processo molto più complesso del precedente, non si tratta più di fornire conoscenze, ma di far acquisire ai lavoratori lecompetenze adatte all'identificazione, riduzione e gestione dei rischi.
La formazione dei lavoratori si divide in diversi livelli in base al grado di rischio a cui sono esposti.
Per quanto riguarda la formazione invece vige l'obbligo di sostenere dei corsi, progettati secondo le direttive della normativa in vigore.

Quando deve avvenire l'attività di informazione e formazione
formazione lavoratore neoassunto

Il D.Lgs 81/08 e l'Accordo Stato Regioni determinano tempistiche specifiche per dare il via alle suddette attività, stabilendo per datore di lavoro l'obbligo di formare i propri dipendenti a ancor prima che essi inizino a svolgere la propria attività, se ciò non dovesse essere possibile, è concesso un limite massimo di 60 giorni dall'avvenuta assunzione.
Bisogna prestare molta attenzione però, perchè i 60 giorni non indicano il tempo entro cui la formazione deve iniziare, ma il periodo entro cui il processo formativo deve essere portato a termine.
Questa clausola non si applica solo ai semplici lavoratori, ma anche a chi ricopre ruoli più "attivi" nell'ambito della sicurezza sul lavoro, come dirigenti, preposti, rspp, rls, ecc.
La legge stabilisce inoltre che il Datore di Lavoro provveda fornire ai lavoratori una formazione approfondita ed adeguata ogni volta che si verifichino modifiche al processo lavorativo identificabili con l'introduzione di nuovi macchinari, di nuove sostanze pericolose, di nuove tecnologie; anche nel caso in cui un lavoratore venga destinato ad un cambio di mansione è obbligatoria una formazione sui rischi specifici derivati da essa.

Modalità di Informazione, Formazione ed Addestramento

Come facilmente prevedibile, la normativa vigente ha disciplinato nel dettaglio le modalità in cui queste attività devono essere svolte, e gli argomenti specifici che devono trattare.
Per quanto riguarda l'Informazione dei lavoratori i punti principali sono:

  • i nominativi dei principali soggetti partecipi alla sicurezza;
  • i rischi specifici presenti in azienda;
  • le procedure da adottare per il primo soccorso;
  • le procedure antincendio;
  • altre informazioni relative alla sicurezza in relazione all'azienda specifica;

Come evidente si tratta di trasmettere nozioni ai dipendenti, ed è un compito che può essere assolto dal Datore di Lavoro stesso tramite comunicazione verbale o scritta.
Per quanto riguarda invece la Formazione la normativa prevede:

  • la formazione generica, uguale per tutti i lavoratori;
  • la formazione specifica, in base al grado di rischio a cui sono esposti i lavoratori;

In questo caso i lavoratori devono essere affidati a formatori qualificati che trasmettano loro le conoscenze e le competenze necessarie all'identificazione, prevenzione e gestione dei rischi presenti in azienda.
Come accennato in precedenza si tratta di veri e propri corsi in cui docenti impartiscono lezioni dalla durata prestabilita dalla legge, avvalendosi di diversi supporti, dal materiale didattico cartaceo a quello più interattivo.

Corsi di Formazione e Informazione per Lavoratori Online

Negli ultimi tempi le aziende hanno avuto una grande agevolazione, ovvero la possibilità di adempiere l'obbligo formativo e informativo in un'unica soluzione: i corsi di formazione e informazione per lavoratori.
Un'ulteriore agevolazione sta nel fatto che i suddetti corsi, grazie allo sviluppo di internet e di tecniche di insegnamento innovative come la modalità e-learning o la modalità blended, sono disponibili online.
Questi corsi hanno la stessa valenza ed efficacia dei corsi in aula, ma possono essere seguiti dai lavoratori in qualsiasi momento della giornata direttamente da pc o dispositivo mobile connesso a internet, azzerando così i costi di spostamento e gli sprechi di tempo necessari.
Nello specifico il corso di formazione generica della durata di 4 ore in cui vengono affrontati i concetti base può essere erogato nella sua totalità in e-learning, tuttavia deve essere integrato con la formazione specifica in base al livello di rischio.
Quest'ultima parte della formazione per legge non può essere erogata in modalità e-learning, si ricorrono dunque alle lezioni in aula virtuale, una video conferenza in pratica in cui i lavoratori si confrontano direttamente col docente, rendendo il confronto più efficace e specifico.
La formazione specifica si divide in tre corsi destinati alle diverse categorie di lavoratori, ed ognuno di essi ha una durata differente secondo quanto riportato nella seguente tabella:

Rischio Basso 4 ore Attività ricettive, Supermercati, Assicurazioni ecc.
Rischio Medio 8 ore Trasporti, Autoscuole, Attività Postali ecc.
Rischio Alto 12 ore Produzione Alimentare, Installazione di Macchinari, Ambulatori, Studi medici ecc.