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BIM: Definizione, metodologia, normative, certificazione e figure professionali della UNI 11337-7

Il settore della progettazione e della costruzione di edifici si è evoluto moltissimo, sia dal punto di vista delle tecniche di costruzioni, che da quello delle normative e dei parametri di sicurezza.
I costruttori oggi hanno bisogno di processare un gran numero di dati di diverso tipo relativi all'edificio che stanno costruendo per poter monitorare, pianificare e gestire nella maniera più ottimale tutte le fasi della sua realizzazione.
In questo settore in frenetica evoluzione, tutta questa mole di dati può essere processata e gestita in maniera efficace e produttiva usando tre semplici lettere: BIM.

Definizione di BIM

Come nostro solito partiamo dal significato dell'acronimo, ovvero Building Information Modeling, che in italiano è traducibile con Modello di informazioni di un Edificio.
Per capire meglio proviamo a rifarci alla definizione di BIM fornita dal National Institutes of Building Science , ovvero:
rappresentazione digitale di caratteristiche fisiche e funzionali di un oggetto di un edificio nel nostro caso.
In parole povere si tratta di una procedura ideata appositamente per ottimizzare tutte le fasi della realizzazione di un edificio, raccogliendo digitalmente tutte le informazioni relative ad esso, come:

  • localizzazione geografica;
  • geometria;
  • dati grafici e disegni;
  • descrizione dei materiali, dei componenti e dei sistemi presenti nell'edificio;
  • documenti tecnici;
  • parametri importanti (trasmittanza tecnica, isolamento acustico ecc)
  • quadro delle fasi di costruzione;
  • direttive per le operazioni di manutenzione;
  • informazioni relative allo smaltimento a fine ciclo;

Il BIM non è dunque né un software, né una tecnologia nel senso stretto del termine, nè tantomeno un prodotto, è quindi una metodologia ideata per ottimizzare il lavoro di costruzione di un edificio in tutte le sue fasi favorendo anche:

  • la collaborazione tra i progettisti;
  • interoperabilità a livello di software;
  • integrazione tra i processi;

Vantaggi della Metodologia BIM

Come abbiamo visto si tratta di una metodologia di progettazione collaborativa, proprio perché consente di integrare in un unico modello tutte le informazioni, di conseguenza permette a tutti i professionisti coinvolti di interfacciarsi tra di loro in modo rapido e funzionale che si tratti di architetti, ingegneri, impiantisti, collaudatori, o costruttori.
Tutto ciò porta ai seguenti vantaggi:

  • Riduzione degli errori a livello operativo;
  • Riduzione dei tempi morti;
  • contenimento dei costi;
  • maggiore interoperabilità;
  • possibilità di sfruttare al massimo le informazioni tramite la condivisione;
  • avere estremo controllo su ogni singola azione da intraprendere in relazione al progetto.

Sviluppo normativo

Negli ultimi anni il BIM ha fatto passi avanti anche grazie alle normative che i legislatori hanno emanato in suo favore, eccone alcuni:

  • D.Lgs n. 50/2016 art.23 o Nuovo Codice degli Appalti
    che prevedeva un decreto specifico da adottare entro il 31 luglio 2016;
  • Il "Decreto BIM",
    siglato dall'allora Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Delrio, che stabilisce la progressiva introduzione obbligatoria dell'approccio BIM secondo step temporali;
  • Norma UNI 11337-7
    che le figure coinvolte nella gestione della modellazione informativa degli edifici secondo il quadro europeo delle qualifiche.

Qualifiche UNI 11337-7: BIM Specialist, BIM Coordinator, BIM Manager

La settima parte della norma UNI 11337 ha definito le figure professionali legate al BIM, esse sono:

  • BIM Specialist;
  • BIM Coordinator;
  • BIM Manager;

Analizziamole nello specifico

BIM Specialist: definizione e compiti

Il BIM Specialist è quel professionista in grado di utilizzare il software per la realizzazione di un Modello BIM, in relazione alla propria competenza e disciplina di riferimento, svolgendo un'analisi tecnica e occupandosi di estrarre i dati e la documentazione 2D dal modello.
Riassumendo, è un "modellatore delle informazioni" che lavora sotto la supervisione e il coordinamento di BIM Coordinator e BIM Manager e al suo ruolo competono le seguenti mansioni:

  • Elaborare modelli grafici e oggetti parametrici;
  • Estrarre i dati dai modelli e dagli oggetti;
  • Modificare modelli e oggetti a seguito di revisioni del progetto;

BIM Coordinator: definizione e compiti

Il BIM Coordinator gestisce e coordina il lavoro dei BIM Specialist in relazione ad una o più discipline che gli competono, utilizzando strumenti e software necessari per le attività di controllo e gestione del progetto.
Collaborando in stretto contatto con il BIM Manager gli fa da tramite per i BIM Specialist e le altre figure coinvolte nel progetto.
Tra le attività da lui svolte figurano:

  • coordinare e controllare i contenuti informativi dei modelli;
  • curare la formazione e supportare il personale;
  • coordinare condivisione e aggregazione dei contenuti informativi e ne cura eventuali modifiche;
  • verificare l'applicazione e il rispetto degli standard stabiliti;
  • curare l'estrazione di dati dai modelli e dagli elaborati;
  • annotare ogni episodio rilevante per favorire il processo informativo;

BIM Manager: definizione e compiti

Si tratta di una figura professionale che si occupa di gestire e aggiornare il Modello BIM, coordinando l'intero progetto.
Il BIM Manager dunque è un professionista in grado di organizzare e gestire le varie fasi della progettazione, monitorando costantemente lo svolgimento dei lavori allo scopo di prevenire interferenze o apportare correzioni nell'eventualità che esse si verifichino, anche ricorrendo alla riassegnazione dei ruoli all'interno del team.
Il BIM Manager lavora in stretta collaborazione con BIM Specialist e BIM Coordinator, costituendo un punto di incontro tra essi e le esigenze del committente, a cui deve sottoporre relazioni circa lo svolgimento dell'opera.
Come già anticipato si occupa di gestire, coordinare e organizzare tutte le fasi della progettazione, ma ha anche altri compiti tra cui ricordiamo:

  • scegliere le specifiche tecnologie digitali da utilizzare;
  • determinare i fabbisogni formativi e indirizzare il piano di formazione;
  • definire fabbisogno informativi in base agli standard di riferimento;
  • partecipare alla definizione dell'Ambiente di Condivisione Dati e delle sue regole di gestione;
  • convocare e partecipare a riunioni di coordinamento;

Certificazione delle figure professionali del BIM

Queste figure, a fronte di quanto disposto dalla norma UNI 11337-7, dovranno dimostrare di essere in possesso dei requisiti necessari e ottenere la certificazione BIM superando un esame specifico.
Pedago, in qualità di ente di formazione di qualità certificata, ha incluso nella sua offerta formativa un corso di preparazione che renderà il professionista in grado di sostenere l'esame e ottenere una qualifica che nell'immediato futuro sarà sempre più determinante per lavorare ad alti livelli di competitività nel settore dell'edilizia.
Corso di Certificazione BIM secondo la UNI 11337-7

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