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Quali sono le fasi lavorative per l’allestimento di un cantiere edile?

All'interno di un cantiere si svolgono numerose tipologie di attività, poste in essere da molteplici soggetti con diverse qualifiche, professionalità e gradi di responsabilità, i quali concorrono ad un obiettivo comune: portare a termine l'opera entro le tempistiche previste, rispettando tutti i parametri necessari. Oggi aggiungeremo un ennesimo capitolo nella nostra trattazione relativa ai cantieri indicando quali sono le fasi operative necessarie al suo allestimento. Esse, nello specifico, sono 5, ovvero:

  1. Fase dell'ideazione dell'opera;
  2. Fase della progettazione;
  3. Fase della procedura d'appalto;
  4. Fase dell'esecuzione dei lavori;
  5. Fase della chiusura dei lavori.

A queste 5, è probabile che si aggiunga una fase opzionale che si innesta prima della chiusura dei lavori in caso siano necessarie Varianti in corso d'opera. Di seguito le esamineremo tutte nel dettaglio.

Fase 1: L'ideazione dell'opera

La prima fase operativa della vita di un cantiere è quella in cui il committente decide di procedere alla realizzazione di una determinata opera. Si tratta di una fase preliminare durante la quale, in base al tipo di lavoro da realizzare. In questa fase il committente dovrà avere il quadro chiaro degli adempimenti obbligatori previsti dalla legge per la realizzazione dell'opera in questione e potrà essere affiancato da un progettista esperto con maggiori conoscenze tecniche e normative in materia. In questa fase, bisogna capire se è necessario o meno procedere con la nomina del CSP.

Fase 2: La progettazione

Questa è la fase in cui il professionista incaricato della progettazione inizia a stendere il progetto dell'opera richiesta dal committente e, simultaneamente, il Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione si occupa della redazione di un documento molto importante per la vita di un cantiere: il Piano di Sicurezza e Coordinamento o PSC, che deve essere conforme nei contenuti minimi a quanto stabilito dal D.Lgs 81 all'allegato XV.

In questa fase dovranno quindi essere prese in considerazione le norme tecniche di riferimento per la progettazione, ma anche la normativa in vigore in materia di sicurezza sul lavoro basandosi su:

Si tratta di un momento in cui il progettista e il CSP dovranno lavorare a stretto contatto anche per stabilire eventuali scelte architettoniche più appropriate al mantenimento dell'adeguato livello di sicurezza durante la lavorazione.

Fase 3: la Procedura d'appalto

Si tratta di una fase importante, soprattutto nel caso di realizzazione di opere pubbliche, durante la quale vengono individuate, tramite una gara d'appalto, le imprese che dovranno realizzare l'opera in questione.

Le imprese che partecipano all'appalto dovranno essere informate su:

  • tavole progettuali e schede correlate;
  • contenuti e prescrizioni del PSC;
  • stima dei costi per la sicurezza;
  • organizzazione dei lavori predisposta dal CSP.

Una volta individuate le aziende si passerà alla fase dell'individuazione dei lavori ma, prima che ciò accada, alle ditte verrà richiesto di redigere il proprio POS. Sarà compito del Coordinatore in fase di Esecuzione verificare la conformità dei POS con il PSC. Al committente, invece, spetterà l'obbligo di verificare l'idoneità tecnica e professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi.

Fase 4: l'esecuzione dei lavori

Questa è la fase in cui vengono svolti i lavori veri e propri per la realizzazione dell'opera voluta dal committente. Nella fase dell'esecuzione dei lavori il Coordinatore per la Progettazione o CSP viene sostituito dal Coordinatore per l'Esecuzione e potrà essere richiamato in causa solo per contestazioni e questioni relative al PSC che porta la sua firma da parte di organi preposti alla vigilanza. Specifichiamo che entrambi i ruoli possono essere ricoperti dallo stesso professionista. Al Coordinatore in fase di esecuzione spetterà:

  • verificare i POS;
  • aggiornare i documenti relativi alla sicurezza;
  • confrontarsi costantemente con il committente;
  • coordinare i lavori e le diverse aziende coinvolte;
  • assicurare il rispetto dei tempi e delle modalità di esecuzione;
  • assicurare il rispetto delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori.

Fase 5: La Chiusura lavori

Questa è l'ultima fase operativa della vita di un cantiere, quella durante la quale la maggior parte dei soggetti che ha preso parte alla realizzazione dell'opera viene convocato nuovamente per verificare che:

  1. l'opera realizzata corrisponda col progetto iniziale;
  2. le modalità di esecuzione siano state regolari;
  3. i lavoratori abbiano ricevuto una congrua liquidazione;
  4. i costi della sicurezza siano stati congrui.

Ogni soggetto dovrà eseguire la verifica secondo il proprio grado di competenza e responsabilità.

Fase opzionale: la variante in corso d'opera

Nell'eventualità in cui i lavori siano soggetti a cambiamenti considerevoli rispetto al progetto iniziale, sarà necessario richiedere una Variante in corso d'opera. Si tratta di una fase che si colloca durante lo svolgimento dei lavori, durante la quale al coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione sarà richiesto di aggiornare e rivedere il PSC per renderlo conforme alla nuova natura delle lavorazioni. Nel farlo il CSE dovrà utilizzare metodologie e tempistiche analoghe a quelle utilizzate dal CSP durante la progettazione iniziale.

A quel punto, previa valutazione da parte del committente, il Piano di Sicurezza e Coordinamento dovrà essere consegnato alle aziende e ai lavoratori autonomi coinvolti nelle lavorazioni del cantiere. Nello specifico:

  • Le aziende dovranno adeguare i rispettivi POS e le modalità di esecuzione dei lavori alle nuove disposizioni;
  • I lavoratori autonomi dovranno prendere visione delle nuove disposizioni e rispettarle.

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