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Esame di Stato Ingegneria 2019: Date, Sedi, Prove

Anche per quest'anno sono state pubblicate le date delle sessioni d'esame finalizzati ad ottenere l'abilitazione alla professione di ingegnere. In questo articolo scopriremo come funziona, a quali settori è rivolto questo esame, quali sono le date fissate, le sedi e perchè no, i requisiti di cui si deve essere in possesso per partecipare.

A chi è rivolto l'esame?

L'esame permetterà di concorrere per l'abilitazione al profilo di ingegnere libero professionista ai laureati dei seguenti settori:

  • industriale;
  • civile e ambientale;
  • informazione;

In questi 3 settori si potrà concorrere per l'iscrizione a una delle due sezioni dell'ordine professionale, ovvero:

  • Sezione A
    accessibile con il titolo di laurea magistrale, specialistica o quinquennale vecchio ordinamento;
  • Sezione B
    accessibile con il titolo di laurea o con il diploma universitario, con il titolo di laurea specialistica/magistrale e quinquennale vecchio ordinamento;

Esame di stato per ingegneri 2019: date

Come ogni anno le date sono differenti in base alla sezione a cui si sceglie di iscriversi, e di conseguenza al titolo di studio in possesso del candidato.
Per chi è in possesso di laurea specialistica, di laurea magistrale o di diploma di laurea conseguito secondo il previgente ordinamento le date saranno le seguenti:

  • 13 giugno 2019 per la prima sessione;
  • 14 novembre 2019 per la seconda sessione;

Invece, per chi è in possesso di laurea conseguita in base all'ordinamento introdotto in attuazione dell'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127, e successive modificazioni, e di diploma universitario gli esami si terranno nei giorni:

  • 20 giugno 2019 per la prima sessione;
  • 21 novembre 2019 per la seconda sessione;

Le date delle seconde prove, non seguono un calendario nazionale ma saranno stabilite dai Presidenti delle commissioni esaminatrici, secondo un ordine reso noto con avviso nell'albo dell'università sede d'esami.

Esami di Stato di Ingegneria: ecco le scadenze

Per partecipare alle sessioni e poter quindi conseguire l'abilitazione per l'esercizio della professione di ingegnere, i candidati possono presentare la loro domanda di ammissione presso l'istituto universitario in cui vogliono svolgere l'esame.
Le scadenze entro cui inoltrare la domanda d'ammissione sono:

  • entro e non oltre il 23 maggio 2019 per la prima sessione;
  • entro e non oltre il 18 ottobre 2019 per la seconda sessione;

Chiunque non presenti domanda entro i limiti di tempo stabiliti verranno estromessi dalla sessione d'esame in questione.
Chi, pur avendo presentato la candidatura per la prima sessione, non si presenta alle prove potrà partecipare alla seconda sessione presentando la documentazione entro il 18 ottobre 2019.
Le domande di ammissione potranno essere spedite tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
In caso di domande presentate in ritardo a causa di motivi gravi e giustificati secondo i parametri indicati nei bandi, Direttori o Rettori potranno decidere di far partecipare ugualmente il candidato alla sessione in questione.

Esami di stato ingegneria 2019: la documentazione necessaria

Veniamo ora alla documentazione da presentare in allegato alla domanda di ammissione.
Essa dovrà essere prodotta in carta semplice e dovrà contenere i seguenti elementi:

  • Nome e Cognome;
  • Data di Nascita;
  • Residenza;
  • Titolo di Studio;
  • Ricevuta dell'avvenuto versamento della tassa di ammissione di € 49,58

Coloro che al momento della presentazione della domanda non hanno ancora completato il tirocinio o conseguito il titolo di studio richiesto, ma che comunque porteranno a termine questi due specifici percorsi entro la data fissata per l'inizio della sessione di esami, potranno partecipare presentando la dovuta documentazione.

Le Sedi

Ecco l'elenco delle sedi in cui sarà possibile effettuare l'esame di abilitazione alla professione di architetto nel 2019:

  • Firenze - Università degli Studi di Firenze
  • Milano - Politecnico di Milano
  • Bari - Politecnico di Bari
  • Torino - Politecnico di Torino
  • Bologna - Alma Mater Studiorum Università di Bologna
  • Napoli - Università degli Studi di Napoli Federico II
  • Roma - Sapienza Università di Roma
  • Ancona - Università Politecnica delle Marche
  • Potenza - Università degli Studi della Basilicata
  • Reggio Calabria - Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
  • Cagliari - Università degli Studi di Cagliari

Esami di stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere: le prove

Le prove di esame per gli ingegneri nel 2019 saranno 4:

  • prima prova scritta,
    per le materie che caratterizzano il settore per cui si presenta iscrizione;
  • seconda prova scritta,
    per le materie che caratterizzano la classe di laurea;
  • prova orale,
    sugli argomenti delle prove scritte e su legislazione e deontologia professionale;
  • prova pratica di progettazione,
    per le materie relative alla classe di laurea.

Trattandosi di esami professionali, l'obiettivo delle prove è testare l'effettivo grado di preparazione di base del candidato, in tutte quelle discipline che sono fondamentali nell'esercizio della professione di ingegnere, mettendo alla prova anche le sue competenze tecniche.
Ricordiamo che il principio che ispira il nuovo regolamento per la formazione degli ingegneri è appunto garantire un livello di qualità adeguato nell'esercizio della professione di ingegnere.

I punteggi ottenuti nelle varie prove non faranno media tra loro, ma verranno considerati come degli step da superare per accedere alla prova successiva, in parole povere, chi non ottiene un punteggio di almeno 6/10 in ogni singola prova perde il diritto di partecipare a quella successiva.
Il voto complessivo è dato dalla somma dei punteggi di tutte le prove.
Come per gli esami di abilitazione ad altre professioni, pur conseguendo un esito negativo, si può ripetere l'esame in una sessione successiva, a patto di ripetere la procedura di iscrizione e il pagamento di entrambe le tasse di ammissione.

Non raggiungere la sufficienza in una prova intermedia oltre a impedire l'accesso all prova successiva, è causa della perdita del diritto di far valere i punteggi ottenuti nelle prove precedenti in altre sessioni di esame.
Questo vuol dire che nella prossima sessione a cui ci si iscrive si dovranno ripetere tutte le prove, anche quelle già superate.
Stesso procedimento si applica per coloro che pur avendo superato una prova non si presentano alla successiva.

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