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Software BIM a confronto: differenze tra Archicad e Revit

La metodologia di progettazione BIM negli ultimi anni si è imposta nel settore edilizio grazie alla sua efficacia e alla sua versatilità. Dall'utilizzo di un modello parametrico che ingloba al suo interno tutte le informazioni relative ad ogni fase della "vita" di un'opera edile, dalla progettazione alla demolizione scaturiscono innumerevoli vantaggi per i professionisti del settore. Saper scegliere ed utilizzare un buon software dedicato alla Building Information Modeling è diventato un must di cui non si può fare a meno. In questo articolo offriremo una breve analisi comparativa tra quelli che sono due dei software più scelti per questo tipo di progettazione: Revit e Archicad.

Caratteristiche di Revit per il BIM

Revit è un software di proprietà di Autodesk che, attraverso il suo processo basato su modelli, permette di pianificare tutte le fasi relative alla realizzazione e alla gestione di un progetto di tipo edilizio. Si rivela un software principalmente rivolto agli architetti, ma il numero di funzioni e di strumenti di cui è dotato gli consente di rivelarsi un valido alleato anche per ingegneri, costruttori e tutti gli altri "attori" coinvolti nella realizzazione dell'opera. Il suo punto di forza è proprio la possibilità di favorire la collaborazione di professionisti appartenenti a diverse "discipline". Scendiamo ora nel dettaglio analizzando qualche caratteristica più specifica.

1. Design Concettuale

Per quanto riguarda l'ambiente di progettazione concettuale, Revit si rivela flessibile e versatile consentendo la creazione di elementi come masse concettuali o geometrie adattive integrabili successivamente nell'ambiente del progetto BIM.

2. Visualizzazione

La possibilità di visualizzazioni che Revit offre sono molto vaste, grazie ai molteplici tipi di viste come ad esempio wireframe e superficie trasparente che aprono il modello, o altri che consentono il controllo totale su ombre e luce. Revit è in grado di fornire praticamente qualsiasi tipo di visualizzazione serva al professionista, con ampi margini di controllo e manipolazione.

3. Rendering

Per quanto riguarda il rendering degli interni e degli esterni, Revit è dotato di strumenti e funzioni che consentono un controllo minuzioso sui dettagli, ciò lo rende in grado di restituire rendering fotorealistici. Un punto a suo favore è la possibilità di eseguire il rendering in rloud con Raytracer o Autodesk A360.

4. Interfaccia utente

L'interfaccia utente di Revit è pensata per rendere più facile imparare ad utilizzarlo. Il software consente infatti un alto margine di personalizzazione che permette all'utente di modificare l'interfaccia in base alle loro esigenze, ciò permette numerose modalità di approccio all'utilizzo del software.

5. Difficoltà di utilizzo

La cosiddetta "curva di apprendimento" dell'utilizzo del software Revit per la progettazione BIM è considerata media ma grazie agli ampi margini di personalizzazione dell'interfaccia utente si può ovviare a ciò

Caratteristiche di Archicad per il BIM

Il Software ArchiCAD è di proprietà di Graphisoft ed è stato ideato per assolvere le stesse funzioni di Revit che, di conseguenza, si rivela un buon prodotto per il BIM grazie alla sua vasta gamma di strumenti che permettono di analizzare a livello visivo sia la progettazione che l'ingegneria di un opera edile, con ottime viste di interni, esterni e spazi circostanti. Di seguito prenderemo in esame gli stessi aspetti che abbiamo evidenziato per Revit per cercare di capire in cosa sono differenti i due software.

1. Design Concettuale

Per quanto riguarda la progettazione concettuale di ArchiCAD è doveroso citare la cosiddetta "modellazione Push/Pull" e sulla geometria istantanea a personalizzabile e lo strumento intelligente di estrusione multipla, i quali lo rendono uno strumento funzionale ma al tempo stesso facile ed intuitivo.

2. Visualizzazione

Gli stili di visualizzazione di ArchiCAD sono simili a quelle indicate per Revit, tuttavia, nonostante ciò il software Graphisoft si rivela carente per quanto riguarda il margine di personalizzazione e il numero di viste applicabili agli elementi specifici.

3. Rendering

Nel rendering ArchiCAD ha funzionalità del tutto paragonabili a Revit che permettono di restituire immagini realistiche sia di spazi interni che di spazi esterni permettendo un ampio margine di controllo e regolazione dei dettagli. ArchiCAD è dotato della funzione CineRender, che è paragonabile in termini di capacità a Raytracer di Revit.

4. Interfaccia utente

L'interfaccia utente in ArchiCAD è elegante ed ordinata e consente di lavorare su un ambiente abbastanza ampio. Si rivela la caratteristica più apprezzata da chi ha scelto il software in quanto consente ampi margini di personalizzazione, anche se con meno flessibilità rispetto a Revit.

5. Difficoltà di utilizzo

Per quanto riguarda la difficoltà di utilizzo, ArchiCAD ha una curva dell'apprendimento più bassa rispetto a Revit, rivelandosi un programma molto più intuitivo soprattutto per i progettisti.

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