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Decreto Legge Semplificazioni 2020 e il Codice degli Appalti

Il Decreto 16 Luglio del 2020, n. 76, recante "Misure urgenti per la semplificazione e l'innovazione digitale.", dopo essere stato convertito in legge, ha introdotto delle significative modifiche in diversi ambiti dell'economia, con lo scopo di rilanciare il mondo del lavoro in un periodo storico molto particolare. Con i suoi 65 articoli e 2 allegati il cosiddetto Decreto Semplificazioni ha introdotto:

  • Semplificazioni in materia di contratti pubblici ed edilizia;
  • Semplificazioni procedimentali e responsabilità;
  • Misure di semplificazione per il sostegno e la diffusione dell'amministrazione digitale;
  • Semplificazioni in materia di attività di impresa, ambiente e green economy;

Le modifiche hanno interessato anche il Codice degli appalti pubblici, che è stato soggetto a profondi cambiamenti. In questo articolo affronteremo l'argomento analizzando i cambiamenti più significativi che hanno interessato il D.Lgs 50/16.

DL Semplificazioni: le novità per il codice degli appalti

Le novità principali sono le seguenti:

  • viene potenziato l'utilizzo della procedura negoziata per i lavori sopra soglia;
  • viene ampliato l'utilizzo dell'affidamento diretto per i lavori sotto soglia.
  • viene introdotta una disciplina derogatoria per talune categorie di opere (prima riservata ad ipotesi eccezionali);

oltre a ciò sono state introdotte importanti modifiche per quanto riguarda la certificazione antimafia, i ricorsi giurisdizionali e la sospensione delle opere e molte altre disposizioni in materia di contratti pubblici.

Modifiche alle opere sotto soglia

Il procedimento per l'affidamento delle opere sotto soglia di cui all'articolo 36 del D.lgs 50/16 si svolgerà secondo dinamiche diverse a seconda che si tratti di lavori o di servizi e forniture.

Appalti di Lavori

Si procederà con l'affidamento diretto nel caso di importo inferiore a € 150.000, invece, si ricorrerà alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando:

  • per importo pari o superiori a € 150.000 e inferiori a € 350.000 previa consultazione di almeno 5 operatori economici;
  • per importi pari o superiori a 350.000 euro e inferiori a € 1.000.000 previa consultazione di almeno 10 operatori economici;
  • per importi pari o superiori a € 1.000.000 e fino alle soglie comunitarie (art. 35 Codice dei contratti) previa consultazione di almeno 15 operatori economici.

Appalti per servizi e forniture

In questa categoria sono compresi i servizi di ingegneria e architettura e per il loro affidamento si procederà con la seguente distinzione:

  • Affidamento diretto per importi inferiori a € 75.000;
  • Si può usare la procedura negoziata senza pubblicazione di bando per importi pari o superiori a € 75.000 e fino alle soglie comunitarie;

Nel secondo caso, si dovrà procedere previa consultazione di almeno 5 operatori economici.

Modifiche alle opere sopra soglia

Per quanto riguarda le opere sopra soglia l'articolo 2 del DL semplificazioni introduce le procedure derogatorie per le opere emergenziali, nella quale è previsto che le stazioni appaltanti possono procedere all'affidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo pari o superiore alle soglie comunitarie tramite:

  • procedura aperta;
  • procedura ristretta;
  • procedura competitiva;

Per quanto riguarda la procedura negoziata sarà utilizzabile nei settori ordinari e nei settori speciali previa pubblicazione del bando di gara o di atto equivalente, rispettando il criterio di rotazione.

DL Semplificazioni e Certificazione antimafia in via d'urgenza

Un'importante modifica riguarda le certificazioni antimafia, la quale potrà essere rilasciata applicando la procedura d'urgenza fino al 31 dicembre 2021.
In particolare si fa riferimento alla consultazione della banca dati nazionale unica della documentazione antimafia prevista all'articolo 96 del Codice Antimafia.

Ricorsi giurisdizionali e sospensione delle opere

Riguardo a questo aspetto, la novità è che la stazione appaltante dovrà concludere il contratto nei termini previsti, senza dover attendere l'esito degli eventuali ricorsi presentati dai partecipanti. Per quanto riguarda le opere di rilevanza nazionale o sopra soglia la sospensione potrà essere stabilita dalle parti o dalle autorità giudiziarie e solo in casi precisi.
La ratio legis è evitare che venga ritardata o rinviata la stipulazione di un contratto a causa della pendenza di ricorsi giurisdizionali.

Altre modifiche alla materia degli appalti

Inoltre il DL semplificazione prevede:

  • la nomina di commissari straordinari per interventi infrastrutturali;
  • la riduzione dei termini procedimentali per ragioni di urgenza;
  • l'avviamento di le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture anche senza una specifica previsione nei documenti di programmazione;

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