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Come diventare Amministratore di Condominio? requisiti, formazione, obblighi e doveri

L'amministratore di condominio è una professione in crescita negli ultimi anni, un lavoro complesso ma che offre importanti opportunità di carriera sia nella libera professione che all'interno di aziende. Scopriamo come diventare Amministratore di Condominio e da quale norme è regolata questa professione.
L'Art. 1129 del Codice Civile stabilisce che la nomina di un'amministratore di condominio è obbligatoria "negli stabili con più di quattro condomini [...]L'amministratore condominiale può inoltre essere interno o esterno allo stabile, l'importante è che sia votato dalla maggioranza dei partecipanti".

Requisiti necessari per diventare Amministratore Condominiale

In generale, il professionista che intende svolgere il ruolo di Amministratore Condominiale, oltre ad avere spiccate doti di precisione e predisposizione all'attività amministrativa, deve:

  • possedere, almeno, il diploma di scuola superiore di secondo grado
  • godere dei diritti civili
  • non esser stato condannato per delitti contro la pubblica amministrazione, il patrimonio, la fede pubblica e ogni altro delitto non colposo che prevede una pena minima di due anni;
  • non essere stato sottoposto a misure di prevenzione, a meno che non abbia poi effettuato una riabilitazione;
  • deve essere in grado di intendere e di volere;
  • il suo nome non deve essere nell'elenco dei protesti cambiari;
  • deve possedere un diploma;
  • deve aver seguito un apposito corso di formazione abilitante alla professione di amministratore di condominio.
  • munirsi di Partita Iva e stabilire la sede del proprio ufficio dove svolgerà la parte burocratica e amministrativa del proprio lavoro.
  • Abilitarsi tramite formazione obbligatoria riconosciuta

Formazione Obbligatoria: corso per amministratore di condominio

A stabilire i requisiti professionali, la specializzazione degli amministratori di condominio e quindi la loro formazione, è il DL 140 del 2014 ma anche la legge 220 dell'11/12/2012.
Per quanto riguarda la formazione, tutti i professionisti che intendono rivestire il ruolo di amministratore condominiale devono seguire un apposito corso della durata minima di 72 ore.
Tale corso di formazione deve garantire la qualificazione dei professionisti dell'amministrazione condominiale in maniera ottimale e nell'ottica di una preparazione che consenta agli amministratori di affrontare tutte le situazioni previste nel normale svolgimento dell'attività.
I percorsi formativi per gli amministratori di condominio, devono inoltre garantire lo studio e l'approfondimento della normativa vigente in materia di amministrazione condominiale, di mediazione civile e commerciale.
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Compiti, doveri e mansioni

Diventare amministratore di condominio comporta avere svariati doveri e diversi compiti da svolgere.
Il professionista, infatti, dovrà:

  • stabilire un regolamento condominiale insieme agli abitanti dell'immobile;
  • occuparsi della tutela, dell'organizzazione della cura e della manutenzione dei beni comuni del condominio;
  • raccogliere le quote condominiali;
  • occuparsi del pagamento dei contributi assicurativi del condominio;
  • gestire la detenzione ed il controllo del registro condominiale.

Quanto Guadagna? stipendio o compenso

Come descritto prima, la professione di amministratore di condominio è in continua crescita.
Tale aumento è determinato anche dai compensi relativi allo svolgimento della professione.
Un amministratore può guadagnare mediamente 300 euro (fra 250 e 400 euro) per ogni stabile, tale compenso si riferisce alla singola mensilità.
Ovviamente ogni professionista può dedicarsi all'amministrazione di più condomini e raggiungere quindi uno stipendio mensile particolarmente consistente, ottimo se paragonato all'investimento iniziale necessario per la formazione e l'abilitazione alla professione.

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