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Certificazione Energetica degli Edifici: come si fa l'ape, quando è obbligatoria, costo, scadenza e normativa

Al giorno d'oggi per portare a termine qualunque operazione immobiliare, come affittare o vendere un edificio, è necessario l'attestato di prestazione energetica, o APE, un documento redatto da tecnici specializzati. Nel presente articolo ci occuperemo proprio di affrontare l'argomento APE e certificazione energetica, fornendo informazioni utili sia a chi ne ha bisogno per la propria abitazione, sia ai professionisti che intendono specializzarsi in questo ambito

Certificazione energetica: Cos'è? A cosa serve?

La certificazione energetica degli edifici è un sistema di valutazione che consente:
Nello specifico, effettuare una certificazione energetica serve a:

  • analizzare il livello di consumi energetici di un immobile
  • stimare il fabbisogno energetico effettivo;
  • individuare con precisione il carico energico massimo da impiegare;
  • ottimizzare e ridurre i consumi e le spese in bolletta;
  • ridurre le emissioni inquinanti e lo spreco delle risorse a tutela dell'ambiente;
  • inquadrare l'immobile secondo un sistema di classificazione energetica;

A seguito di tale valutazione, effettuata da un tecnico esperto e specializzato, viene rilasciato il cosiddetto APE: l'attestato di Prestazione Energetica.

Normativa APE

La normativa tecnica per la stima delle prestazioni energetiche degli edifici si è evoluta nel corso degli anni, i principali riferimenti sono:

  • UNI TS 11300-2:2014;
  • UNI TR 11552:2014;
  • UNI/TS 11300:2016 parti 4-5-6;
  • UNI 10349-1:2016;
  • UNI/TR 10349-2:2016;
  • UNI 10349-3:2016.

In Italia, invece, la normativa di riferimento è il D.M. 26 giugno 2015 "Adeguamento del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, 26 giugno 2009 - Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici", che ha uniformato la struttura dell'attestato di prestazione energetica.
Ecco quali novità ha introdotto il decreto:

  • ha semplificato le metodologie di calcolo;
  • ha creato un format standardizzato di APE a livello nazionale;
  • ha uniformato le informazioni sulla qualità energetica degli edifici fornite ai cittadini;
  • ha introdotto il SIAPE (Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica);

APE: i contenuti minimi

Un Attestato di Prestazione Energetica deve contenere le seguenti informazioni:

  • prestazione energetica globale dell'edificio;
  • classe energetica di appartenenza (da G ad A4);
  • qualità energetica del fabbricato;
  • valori di riferimento (requisiti minimi di efficienza energetica);
  • emissioni di anidride carbonica;
  • indici di prestazione energetica rinnovabile e non rinnovabile;
  • energia elettrica esportata;
  • quantità annua di energia consumata;
  • servizi energetici con le relative efficienze;
  • raccomandazioni e proposte per il miglioramento dell'efficienza energetica;

Certificato APE: chi lo rilascia e come

A redigere l'APE è il tecnico specializzato noto con il nome di Certificatore energetico il quale deve:

  • raccogliere la documentazione necessaria (come visura catastale, libretto d'impianto, planimetria degli edifici);
  • effettuare un sopralluogo per raccogliere le informazioni necessarie;
  • determinare gli indici di prestazione energetica dell'edificio;

Per quanto riguarda l'ultima operazione, il tecnico potrà avvalersi di uno dei software certificati dal Comitato Termotecnico Italiano.
Il tecnico certificatore energetico per poter svolgere queste operazioni in modo regolare deve risultare Iscritto all'Albo dei Certificatori Energetici ed avere dei requisiti specifici, come titoli di studio abilitanti o aver superato un apposito esame di abilitazione.

Nota per i professionisti

Coloro che intendono prepararsi a sostenere l'esame di abilitazione, o aggiornare le loro competenze secondo i nuovi standard della norma tecnica possono farlo frequentando uno specifico corso di formazione per certificatori energetici disponibile anche in modalità e-learning.
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Certificazione Energetica APE: quando è obbligatoria

L'attestato di prestazione energetica è obbligatorio per:

  • Compravendita di edifici;
  • Donazione;
  • Affitto di edifici o singole unità immobiliari
  • Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari;
  • Costruzione di nuovi edifici
  • Ristrutturazione importante per lavori oltre il 25% della superficie dell'involucro dell'intero edificio.
  • Edifici pubblici ed aperti al pubblico.
  • Stipulazione o rinnovo di contratti per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici.
  • Usufruire dell'Ecobonus 2020;

Quanto costa l'APE e validità

Una volta redatto correttamente l'attestato di prestazione energetica, non resta che capire due cose fondamentali: il prezzo da corrispondere al nostro consulente per il lavoro svolto e se l'attestato ha scadenza.
Si è potuto stimare che, per una superficie di circa 100-120 mq, includendo la valutazione-sorpalluogo sul posto e la valutazione-studio necessari alla stesura finale, il lavoro del certificatore equivale al costo di 150€ iva esclusa.
Detto ciò, passiamo alla durata dell'attestato di prestazione energetica, che è di 10 anni. Passato un decennio quindi occorre aggiornare l'attestato, in quanto gli impianti, per via della naturale usura inflitta dal trascorrere del tempo, si saranno modificate, determinando cambiamenti e modifiche nelle prestazioni energetiche, da registrare e riconsiderare nella redazione di un nuovo attestato.

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