Chi siamo Contattaci Blog Tel: (+39) 092445834

Cancellazione da Inarcassa: come funziona

Abbiamo già parlato in un precedente articolo dell'importante ruolo svolto da Inarcassa e da come avviene l'iscrizione alla Cassa di Previdenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti. In quest'articolo parleremo invece di come effettuare la cancellazione da Inarcassa, quali requisiti occorrono per determinare l'annullamento dell'iscrizione e quali sono le conseuenze per il libero professionista.

Quando cancellarsi da Inarcassa

La cancellazione da Inarcassa è possibile quando vengono meno, anche per un breve periodo, i requisiti previsti per l'iscrizione. Ciò accade quando l'architetto o l'ingegnere si trova nelle seguenti situazioni:

  • chiusura della partita iva;
  • dimissioni o sospensione dall'albo professionale;
  • assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria a seguito dell'attivazione di un rapporto di lavoro dipendente o di un rapporto di lavoro "parasubordinato" non riconducibile all'attività professionale.

Effetti della cancellazione da Inarcassa

Sono diverse le conseguenze derivanti dalla cancellazione da Inarcassa. Occorre precisare tuttavia che i contributi corrisposti fino al momento della cancellazione non sono persi e attribuiscono il diritto ad una pensione Inarcassa al compimento dell'età pensionabile oppure potranno, sempre per i fini pensionistici, formare oggetto di ricongiunzione, totalizzazione o cumulo gratuito.

Chiusura Partita Iva e/o esclusione dall'Albo professionale

In questi casi il professionista conclude ogni tipo di rapporto con Inarcassa, sia sotto il profilo assicurativo sia sotto il profilo contributivo. In particolare:

  • non vengono più accreditati contributi per la pensione;
  • vengono meno le tutele sanitarie per disabilità, per inabilità temporanea, per maternità/paternità.

Assoggettamento ad altra previdenza obbligatoria

Nell'ipotesi di assoggettamento ad altra previdenza obbligatoria l'architetto o ingegnere perde i requisiti di iscrizione ad Inarcassa ma mantiene lo status di contribuente. Rimane infatti l'obbligo di addebitare in fattura il contributo integrativo del 4% per le prestazioni professionali rese, anche se effettuate in concomitanza con altra attività lavorativa dipendente o autonoma, come pure quello di versarne l'importo ad Inarcassa e di trasmettere la dichiarazione annuale.

Rapporto di lavoro dipendente ed esercizio contemporaneo dell' attivita' professionale

Nel caso in cui un libero professionista intraprende parallelamente all'attività professionale anche una attività di lavoro dipendente, costui dovrà cancellarsi dai ruoli previdenziali di Inarcassa per tutto il periodo in cui svolge lavoro dipendente e, conseguentemente, versare presso la Gestione Separata Inps la contribuzione previdenziale calcolata sul reddito prodotto durante tale periodo.

Come cancellarsi da Inarcassa

La richiesta di cancellazione o esclusione per un breve periodo deve essere comunicata al fine di consentire ad Inarcassa l'aggiornamento della posizione previdenziale. Il modulo di cancellazione è disponibile nell' area riservata su Inarcassa On Line (iOL) , nella sezione "Domande e certificati > Domande", e deve essere debitamente compilato in ogni sua parte. La domanda di cancellazione deve indicare:

  • la data di inizio del nuovo rapporto assicurativo, avendo cura di indicare sempre la natura della Gestione previdenziale (obbligatoria, Gestione Separata);
  • la data della cessazione della partita IVA o il recesso da associazione professionale.

Lascia un commento