Telefono: (+39)092445834

Come aprire un negozio per Celiaci e Intolleranti

Ecco le info utili per aprire un negozio adibito alla produzione, alla distribuzione o alla somministrazione di alimenti gluten free

Come aprire un negozio per Celiaci e Intolleranti

Il segreto per avviare una startup è sfruttare idee geniali e innovative per risolvere problemi e necessità diffusi nella società. In quest'ottica si colloca la scelta di aprire un negozio per celiaci o per soggetti affetti da intolleranze alimentari.
Si tratta di un'attività molto utile e redditizia perchè al momento c'è poca concorrenza e molta utenza, visto che grazie ai nuovi strumenti di diagnosi si è diffusa una consapevolezza maggiore circa questa patologia.
In questo articolo scopriremo cosa serve per aprire un negozio per celiaci e se conviene in base a vantaggi e svantaggi.

Aprire un negozio per celiaci: l'indagine di mercato

Anche se in tutta Italia iniziano a emergere negozi e locali specializzati nel commercio o nella somministrazione di cibi adatti a chi è affetto da celiachia e intolleranze alimentari e la richiesta di questi prodotti continua a crescere, è opportuno svolgere a priori una ricerca di mercato, nella zona in cui si intende aprire il negozio, tenendo conto dei seguenti fattori:

  • Numero di individui affetti da celiachia e intolleranze alimentari nel territorio;
  • Abitudini, preferenze e soprattutto necessità dei celiaci;
  • Presenza di attività concorrenti;
  • Offerte della concorrenza in termini di prodotti, pubblicità e prezzi;

Bisogna inoltre tenere in considerazione che i prodotti gluten free sono indicati e consigliati anche a soggetti affetti da altre patologie come disfunzioni del sistema immunitario, tiroiditi, artriti, ciò significa che potreste offrire benefici anche a queste persone, accrescendo il numero dei clienti.

Negozio in Autonomia o in Franchising?

Effettuata l'indagine di mercato le scelte sono due: aprire un negozio per celiaci in autonomia o affiliarsi ad un'azienda in franchising, entrambe le scelte ovviamente sono valide, ma comportano vantaggi e svantaggi diversi.

Vantaggi e svantaggi di un negozio in autonomia

Tra i vantaggi di aprire un negozio di prodotti per celiaci in autonomia ricordiamo:

  • Totale libertà nella scelta dell'immagine da dare al locale sia in termini di arredamento che di Branding;
  • Possibilità di gestire il lavoro in maniera autonoma e, in base agli orari d'apertura, senza necessità di assumere altro personale;
  • Margini di guadagno potenzialmente più elevati, in base all'affluenza dei clienti ovviamente;

ci sono tuttavia i seguenti svantaggi:

  • Maggiori costi di avvio e gestione dell'attività;
  • Iter burocratico tortuoso per ottenere la certificazione dell'Associazione Italiana Celiachia per i propri prodotti;
  • Iter burocratico tortuoso per rendere il negozio convenzionato con l'Associazione Italiana Celiachia e il Sistema Sanitario Nazionale;
  • Trovare dei fornitori di qualità e che abbiano le certificazioni necessarie;

Vantaggi e svantaggi di un negozio in franchising

Invece per quanto riguarda i vantaggi di aprire un negozio per celiaci in franchising abbiamo:

  • Un Brand solido ed avviato, sia a livello commerciale che pubblicitario;
  • La possibilità di avere un negozio "chiavi in mano" arredato e gestito secondo gli standard del brand;
  • Supporto ed assistenza continua;
  • Avere un immagine sinonimo di garanzia per i clienti;

gli svantaggi sono i seguenti:

  • Fee d'ingresso, quota da pagare che può variare in base al Franchisor;
  • Pagamento delle Royalty, secondo un canone fisso o in percentuale al fatturato;
  • Spese contributive e canoni da pagare per le campagne pubblicitarie o iniziative varie intraprese dal Franchisor;
  • Vincolo di rifornimento presso la casa madre o produttori convenzionati, con quantitativi minimi d'ordine obbligatori;

Piano di Autocontrollo Haccp per Celiaci

Dopo aver svolto l'analisi di mercato, trovato un locale adatto e deciso se dare il via ad una gestione autonoma o in franchising, resta solo l'elemento più importante: conoscere tutte le normative e le procedure corrette per gestire gli alimenti e i prodotti senza glutine da seguire per mettere in atto un Piano di Autocontrollo HACCP adatto al tipo di attività che intendete svolgere.
Avere un Manuale Haccp redatto in base alle vostre esigenze e a quelle dei vostri clienti vi permetterà, tramite le apposite Schede di Autocontrollo, di mettere a punto piani di lavoro efficienti, utilizzando tecniche e attrezzi dedicati e allo stesso tempo monitorare i punti critici di controllo per evitare la contaminazione degli alimenti, prestando particolare attenzione alla gestione degli allergeni alimentari.
Sicuramente tali procedure inizialmente potranno sembrarvi complicate ma, come fanno ormai in molti, potrete rivolgervi a dei tecnici specializzati in sicurezza alimentare, che oltre a mettere a punto un piano di autocontrollo su misura per il vostro negozio, vi offriranno consulenza ed assistenza.
Da non sottovalutare è la possibilità di frequentare degli appositi corsi di formazione sulla celiachia e le intolleranze alimentari che, anche se non obbligatori per legge, forniscono un valido supporto in termini di conoscenze teoriche e competenze tecniche.