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Acustica Edilizia: info e normative sulla progettazione acustica degli edifici.

Ecco le leggi e le normative in vigore, le informazioni sui requisiti acustici passivi degli edifici e sulla formazione di tecnici specializzati

Acustica Edilizia: info e normative sulla progettazione acustica degli edifici.

Chi si occupa della progettazione e della costruzione di un edificio deve tener conto di molti fattori di rischio e dei relativi parametri di sicurezza da rispettare per ottenere il rilascio del certificato di agibilità, tra cui l'isolamento dall'inquinamento acustico, esterno ed interno, degli immobili. Questo è il campo dell'Acustica Edilizia, dove tecnici competenti nel settore, applicando tecniche specifiche, si occupano di progettare gli edifici ed eseguire test fonometrici per verificare la regolarità dei loro requisiti acustici.

Leggi e Normative

Le tecniche di progettazione, i requisiti acustici passivi degli edifici e i parametri fonometrici sono disciplinate da leggi e decreti che prevedono sanzioni e responsabilità a carico dei costruttori e degli appaltatori in caso di irregolarità. Ecco le principali normative in vigore in Italia.

L. 447/1995 - Legge quadro sull'inquinamento acustico

Questa legge definisce i principi fondamentali su cui deve basarsi la tutela dall'inquinamento acustico degli ambienti esterni e abitativi. Nel corpo della legge sono analizzate tematiche concerni al rumore, ai limiti sonori ammissibili, e sono descritte le sanzioni e le responsabilità in caso di mancanza dei requisiti fondamentali.
In sostanza questa legge non indica il valore limite da rispettare, ma ne analizza il concetto, dichiarando quali sono le competenze di Stato, Regioni, Province e Comuni, definendo in oltre la figura di Tecnico Competente in Acustica Edilizia.

DPCM 14/11/1997 - Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore

È il decreto attuativo della Legge quadro 447/95 e fissa i valori limite di rumore delle sorgenti sonore. Disciplina elementi come emissione, immissione e qualità dei suoni attraverso tabelle basate sulla classificazione acustica del territorio comunale. Questi limiti vanno ad integrare la precedente legge e pongono le basi per effettuare le valutazioni di clima e impatto acustico.

DPCM 5/12/1997 - Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici

È il decreto di riferimento per quanto riguarda l'acustica edilizia in Italia, definisce e disciplina i parametri da rispettare nella valutazione dei seguenti requisiti acustici passivi degli edifici.

  • Isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari
  • Isolamento dai rumori esterni
  • Isolamento dai rumori di calpestio
  • Isolamento degli impianti
  • Tempo di riverbero delle aule scolastiche e delle palestre.

Tutti questi punti devono essere rispettati e sottoposti ad una verifica in opera, ad edificio ultimato.
L'articolo 2 del decreto inoltre suddivide e classifica gli immobili in base alle loro caratteristiche nelle seguenti categorie:

  • categoria A: edifici adibiti a residenza o simili
  • categoria B: edifici adibiti ad uffici e simili
  • categoria C: edifici adibiti ad alberghi, pensioni e attività simili
  • categoria D: edifici adibiti ad ospedali, cliniche. case di cura e simili
  • categoria E: edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e simili
  • categoria F: edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o simili
  • categoria G: edifici adibiti ad attività commerciali o simili

In relazione ad ogni categoria il decreto stabilisce formule tecniche specifiche per misurare le prestazioni acustiche degli edifici.

Dlgs 17 Febbraio 2017 N. 41

Recepisce la Direttiva Europea 2000/14/CE sulle macchine rumorose che operano all'aperto, con l'obiettivo di evitare che in Italia vengano commesse infrazioni nell'utilizzarle, prestando particolare attenzione a tutte quelle macchine che provengono da paesi extraeuropei e non presentano il marchio CE. Inoltre il provvedimento punta a facilitare le procedure di certificazione e autorizzazione, e rafforza le sanzioni.

Dlgs 17 Febbraio 2017 N. 42

Presenta aggiornamenti per quanto riguarda le mappe acustiche e i piani di azione e di informazione in materia di rumore ambientale, apporta alcune modifiche alla Legge Quadro sull'inquinamento acustico, e istituisce anche una commissione per la tutela dell'inquinamento acustico presso il ministero dell'ambiente. Il decreto stabilisce inoltre nuovi criteri secondo cui esercitare la professione di tecnico competente in acustica.

Tecnico competente in Acustica Edilizia

Secondo la legge 447/1995 il Tecnico Competente in Acustica Edilizia è quella figura professionale che svolge le mansioni di misurazione e di verifica delle prestazioni acustiche degli edifici, nello specifico i suoi incarichi sono i seguenti:

  • Valutazione di clima e impatto acustico
  • Verifica e taratura degli impianti elettroacustici di diffusione sonora
  • risanamento acustico dei locali pubblici
  • verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici
  • valutazione delle immissioni sonore nella proprietà privata
  • valutazione dell'esposizione al Rischio di Rumore

In primo luogo egli deve provvedere alle misurazioni fonometriche utilizzando una strumentazione specifica, per poi immettere le informazioni registrate su un elaboratore e avviare l'analisi tramite un software di post-elaborazione. In fine basandosi sui dati in suo possesso deve effettuare tutti i calcoli necessari e stilare il documento tecnico in cui certifica di aver svolto l'incarico.

Come diventare Tecnico Competente in Acustica Edilizia

Ai sensi delle normative vigenti in materia, per diventare Tecnico competente è necessario avere un diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico o un diploma di laurea ad indirizzo scientifico. Architetti, ingegneri o geometri, possono esercitare questa professione presentando domanda all'assessorato regionale competente in materia, allegando una documentazione in cui dichiarano di aver svolto attività nel campo dell'acustica edile o ambientale da almeno 4 anni.

Modifiche apportate dal Dlgs N.42/2017

Il decreto n.42 ha introdotto nuove modalità per diventare tecnico competente, tra cui la possibilità di iscriversi all'elenco nazionale dopo aver svolto un corso specifico e superato l'esame finale. Un ulteriore passo in avanti è costituito dall'introduzione di corsi on line per tecnici competenti in acustica edilizia erogati da piattaforme e-learning. Questi corsi puntano a far acquisire agli aspiranti tecnici tutte le competenze necessarie in materia di acustica ambientale ed edilizia, le informazioni sulle tipologie dei materiali da utilizzare in fase di costruzione e le istruzioni sul funzionamento delle apparecchiature di misurazione adatti ad effettuare le verifiche sul campo predisposte dalla legge.